12 centravanti francesi degli anni ’90

Abbiamo deciso di regalarvi un tuffo nel passato con questa lista dei 12 centravanti francesi degli anni ’90 che più o meno indirettamente hanno segnato l’infanzia di tifosi oggi poco più che ventenni o che, semplicemente, hanno reperito la passione dello sport dei loro stessi genitori è sempre cosa buona e giusta.

Capita spesso di ricordare meteore del pallone a diverse latitudini, sconosciute ai più, finite dietro la cattedra dei lucidi ricordi ma pur sempre parte di un’istantanea colta nella sua rapidità. Giocano, magari pure sfide importanti, poi non hanno fortuna e ci si ricorda di loro per questioni extracalcistiche. Poi, però, ci sono loro. I campioni, i beniamini, gli idoli che hanno segnato gli anni Novanta. E tra questi ci sono senza dubbio i 12 centravanti francesi degli anni ’90; anni quelli in cui i galletti transalpini conquistavano trofei a livello di Nazionale ed individuale portando alla ribalta un movimento che sembrava ormai sul viale del tramonto.

Calcisticamente parlando quel decennio fino ad oggi rimane a tutti gli effetti il periodo di maggiore successo della nazionale transalpina, forse pareggiato dalla festa moscovita di qualche mese fa. Così, nonostante la delusione di Euro 1992 e due Mondiali visti dalla tv (’90 e ’94), il ciclo francese si rimise in sesto in quegli anni: semifinale a Euro 1996, Coppa del mondo alzata in casa due anni dopo e poi l’Europeo del 2000.

La generazione d’oro, la formazione francese più forte che è stata proprio rievocata quest’estate dopo la vittoria dei vari Mbappé, Pogba e Griezmann, è destinata al ruolo di apripista. Nomi da pelle d’oca che, per molti, sono significati i primi poster appesi sulla parete o le prime personificazioni sui campetti dell’oratorio nelle consuete partitelle della domenica pomeriggio. Zinedine Zidane, David Trezeguet o Thierry Henry: mentre i futuri campioni del mondo stavano per nascere o erano impegnati a calciare per le prime volte un pallone, altri fenomeni stavano scrivendo la storia. A distanza di 20 anni sarà definito semplicemente un passaggio di consegne. Questi giocatori hanno scritto la storia della Francia e del calcio. Noi vi riportiamo alla memoria i 12 centravanti francesi degli anni ’90; i più rappresentativi di quel periodo.

Djibril Cissé

Fisico, potente, veloce e con un innato istinto del gol. Le cose migliori le fa vedere con la maglia dell’Auxerre club con il quale finisce sotto le luci della ribalta realizzando 87 gol in 164 partite. Numeri che gli aprono le porte del Liverpool, esperienza questa sicuramente meno fortunata. Due tremendi infortuni ne condizionano la carriera che finirà con un lungo peregrinare in giro per l’Europa.

Tony Vairelles

Bomber di razza del Lens campione di Francia, stagione 1997/1998. Ciliegina sulla torta? Un Mondiale, lo stesso anno. Punta concreta dalle otto caps in nazionale, condite da una rete. Forse non una grande risonanza internazionale. Ma i numeri collezionati in patria gli valgono senza dubbio una menzione in questa lista dei 12 centravanti francesi degli anni ’90 che tutti dovremmo ricordare.

Lilian Laslandes

Attaccante del Bordeaux, arruolato per la spedizione del ’98 da riserva. Fu importante per le sue caratteristiche e la sua esperienza in campionato, oltre che la sua professionalità. Poi certo, davanti aveva nomi fenomenali, ma nonostante questo sul tetto del mondo ci sarebbe stato anche lui.

Patrice Loko

Attaccante del PSG, aiutò la Francia a disputare il campionato del mondo nel 1998 durante qualificazioni al termine delle quali non fu confermato. Saltò il Mondiale, anche se in quel periodo era uno dei migliori attaccanti francesi in circolazione. Per questo merita assolutamente una menzione in questa lista dei 12 centravanti francesi degli anni ’90 che tutti dovremmo ricordare.

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David Ginola

Ok, non un vero e proprio centravanti; ma oggi sarebbe considerato a tutti gli effetti una seconda punta. Nel 1993 Ginola fu stato premiato come miglior giocatore francese del momento. Da centrocampista offensivo ottenne 17 presenze tra il 1990 e il 1995 con 3 gol, nel periodo in cui s’era speso in patria, prima per il Brest e poi per il PSG, con cui festeggiò un campionato. Sicuramente uno dei giocatori più iconici di quel periodo.

Fabrice Divert

Attaccante classe ’67, rimase nel giro della Nazionale solo dal 1990 al 1992. Tre presenze e un solo gol per lui, affermatosi con la maglia del Caen ma brillante al Montpellier (153 presenze tra il 1991 e il 1997 e 43 reti). Dopo non verrà più chiamato, oscurato da nomi ben più importanti che faranno la storia. Peccato.

Christophe Dugarry

Protagonista della cavalcata del 1997 del Bordeaux in Coppa UEFA (specialmente nella storica rimonta dei girondini ai danni del Milan) Dugarry scrive il resto della sua storia con la maglia del Milan prima e poi con quella del Barcellona. Questo a livello di club. Perché in Nazionale è uno dei protagoniste del trionfo del 1998.

Stephane Guivarc’h

Attaccante vero, per lui 14 presenze totali tra il 1997 e il 1999, sei delle quali in occasione del Mondiale giocato e vinto in casa, dove saltò una sola partita ma non riuscì a piazzarsi neppur una volta nel tabellino dei marcatori. Diede comunque una gran mano per la vittoria finale. Per questo e per quanto fatto in patria gli abbiamo conservato un posto in questa lista dei 12 centravanti francesi degli anni ’90 che tutti dovremmo ricordare.

Éric Cantona

Cantona è un calcio volante in faccia ad un tifoso del Crystal Palace, a margine di una sfida del suo Manchester United nel 1995. Episodio mitizzato ma che a Cantona costò molto e agì pure sulla sua assenza dai convocati della nazionale. Così dopo la rabbia, ecco la calma piatta: 34 presenze e 16 reti, non più di altri ma il merito di aver contribuito a raggiungere Euro 1992. Con un cruccio non da poco: nel 1994 la Francia non si presentò alla kermesse statunitense nonostante le sue sei marcatore durante le qualificazioni.

Jean-Pierre Papin

Due volte giocatore francese dell’anno, nel 1991 pure Pallone d’Oro. All’Olympique Marsiglia crebbe e ottenne la Nazionale, al Milan fu acquistato per far da riserva a van Basten in un periodo di aulica follia: nove reti a Euro 1992, 4 nella qualificazione al Mondiale 1994 che – come detto – vedrà a casa dal divano.

Francia 1998 Henry Trezeguet 25 attaccanti francesi anni '90
Fonte: Sky Sport

Thierry Henry

L’attuale tecnico del Monaco fu scelto dal ct Jacquet quando nessuno avrebbe puntato su di lui. Macinò record su record, arrivando a monopolizzare le copertine nell’estate 1998. Emerse dallo scetticismo generale e con tre reti divenne il massimo marcatore francese a un Mondiale. Ma non giocò la finale contro il Brasile, per via dell’espulsione di Desailly e la successiva scelta conservativa di Jacquet…

David Trezeguet

Gioie e ricordi, anzi ricordi e gioie. La gioia per noi è stata la traversa a Berlino, nel 2006, ma un suo golden goal ci eliminò a Euro 2000. Già nel 1998 era in nazionale, segnò nella fase ai gironi contro l’Arabia Saudita e giocò fino alla semifinale. Il Monaco lo lanciò e la Juventus lo accolse dall’altra parte delle Alpi. Il resto è storia. È probabilmente David Trezeguet il più emblematico tra i 12 centravanti francesi degli anni ’90 che tutti dovremmo ricordare.