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Sono 28 i goal realizzati nella quinta giornata di Serie A. Roma e Juventus continuano a vincere mentre Milan e Inter compiono un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Si rialza il Napoli, continuano a sorprendere L’Udinese di Stramaccioni e la Samp di Mihailovic che si posizionano subito dietro alle due regine.

Juventus
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In attesa dello scontro diretto di domenica pomeriggio (ore 18.00, Juventus Stadium) Juve e Roma continuano la rincorsa verso lo scudetto senza perdere un colpo. La squadra giallorossa, nel giorno del trentottessimo compleanno del proprio capitano Francesco Totti, abbatte il bunker del Verona a 15 minuti dal termine, grazie al subentrato Florenzi e all’eurogol di Mattia Destro. La Juve, invece, porta a casa una vittoria rotonda nel risultato (0-3) ma non priva di insidie (sullo 0-1 Buffon para un rigore a Denis). Primo posto a punteggio pieno meritato per entrambe….aspettando domenica.

Nemmeno alla quinta giornata si sblocca Higuain (che però serve un grande assist all’amico Callejon) ma il Napoli riesce comunque ad ottenere i tre punti (0-1) contro un Sassuolo ben messo in campo, ma che senza la stellina Berardi proprio non riesce a trovare la via della rete. Il gioco ancora non entusiasma ma per quello c’è tempo, adesso meglio i tre punti.

Le milanesi, tanto lodate sin’ora, tornano sulla terra sotto i colpi del piccolo Cesena e dell’intramontabile Zeman. Il Milan pareggia 1-1 al Manuzzi chiudendo pure la partita in 10 per l’espulsione di Zapata. Più che per il risultato, a preoccupare è l’involuzione della squadra di Inzaghi che dopo i sei punti ottenuti in due partite (contro Lazio e Parma) ne racimola solo due nelle successive tre gare (tra cui le non irresistibili Empoli e Cesena). Ancora peggio va alla squadra di Walter Mazzarri, criticatissimo dopo l’1-4 interno ad opera del Cagliari di Zeman. L’Inter non è stata praticamente mai in partita e il pubblico, a fine partita, ha subissato di fischi la compagine nerazzurra. C’è già chi chiede la testa del tecnico livornese.

Poche emozioni e molta intensità nel derby della lanterna, dove la Samp batte a domicilio il Genoa con una punizione velenosa dello specialista Gabbiadini. Probabilmente, però, è stato apprezzato più lo show di fine partita del presidente sampdoriano Ferrero che lo spettacolo offerto dalle due squadre in campo (ovviamente non per i tifosi di Genoa e Samp).

Chievo-Empoli e Torino-Fiorentina finiscono entrambe con il risultato di 1-1, dividendosi la posta in palio.  Un punto che probabilmente serve più ad Empoli (in trasferta e senza uno dei suoi uomini migliori, Valdifiori) e al Torino (per il morale) che a Chievo e Fiorentina (entrambe, per motivi diversi, bisognose di punti).

Tanto spettacolo e molti goal nei posticipi di lunerdì sera. Iniziamo dall’Udinese che trascinata da un Di natale formato nazionale batte 4-2 il Parma in casa e si porta a tre punti dalla coppia Juve-Roma, candidandosi seriamente per un posto in Europa. niente da fare per un parma volenteroso ma troppo fragile in difesa.Nell’altro posticipo il Palermo cede in casa ad una sorniona Lazio che prima si difende bene e poi colpisce impietosa (0-4 il finale), mattatore della serata uno scatenato djordjevidc che sigla tre gol e sfiora il quarto il quarto di tacco.

 

 

 

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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