Uno sguardo all’Europa (27-02-2017)

Un fine settimana denso ed intenso quello che si è appena concluso. Come di consueto diamo uno sguardo a quello che è accaduto nelle principali competizioni del Vecchio continente. Partiamo come sempre dall’Inghilterra e da Wembley in particolare. Nel tempio del calcio inglese era di scena l’ultimo atto della Coppa di Lega. Le sfidanti erano Manchester United e Southampton. Hanno vinto i Red Devils al termine di una partita sofferta che ha visto Ibrahimovic ma anche il nostro Manolo Gabbiadini protagonisti del match. Lo svedese ha aperto le marcature e poi messo il sigillo finale a 3’ dal termine con un perentorio colpo di testa (26 le reti stagionali dell’ex PSG) che ha scacciato via i fantasmi che cominciavano ad aleggiare sulla panchina di Mourinho. Lo United, avanti 2-0 al 38’ (di Lingard il raddoppio dei Red Devils), si era infatti fatto riacciuffare dalla straordinaria doppietta di un Manolo Gabbiadini semplicemente in stato di grazia da quando è sbarcato in Inghilterra. All’ex Napoli è stato anche annullato un gol regolare sul risultato di 1-0. Alla fine però ha vinto Mou che solleva così la sua quarta Coppa di Lega raggiungendo Clough e Ferguson. In Premier League intanto il Chelsea con il 3-1 rifilato allo Swansea continua la sua marcia trionfale mentre con City ed Arsenal a riposo in attesa del recupero con United e Southampton, è il Tottenham ad approfittarne per accasarsi in seconda posizione. Il 4-0 degli Spurs sul malcapitato Stoke, maturato per altro interamente nella prima frazione di gioco, porta la firma di Dele Alli e soprattutto di Harry Kane autore di una straordinaria tripletta.

Voliamo in Francia dove vincono tutte le prime della classe. Il Nizza si impone 2-1 sul Montpellier grazie alla doppietta di Bihan al rientro dopo una lunga assenza. Vince anche il Monaco in trasferta sul campo del Guingamp (1-2) grazie alle marcature di Glik e Fabinho. Nel posticipo domenicale però il PSG risponde presente. I parigini erano attesi al Velodrome per un derby di Francia insidioso. Solo sulla carta però. La squadra di un Garcia sempre più in difficoltà crolla infatti sotto i colpi di Cavani e compagni subendo un umiliante 1-5. PSG avanti 2-0 già al quarto d’ora grazie alle reti di Marquinhos e del Matador. Il pokerissimo è poi completato dalle marcature di Lucas Moura, Draxler e Matuidi. Di Fanni la rete della bandiera dei padroni di casa. Goleada anche per il Lione che si impone 5-0 sul Metz grazie alla doppietta di Depay, all’autogol di Balliu ed alle marcature di Lacazette e Valbuena. La Ligue1 mai come quest’anno è veramente avvincente.

Equilibrio anche in Liga dove a contendersi il titolo sono Real, Barcellona e Siviglia. I biancorossi vincono il derby con il Betis (1-2) rimontando lo svantaggio iniziale. I blaugrana, impegnati nel big match di giornata contro l’Atletico Madrid di Simeone, si impongono al Calderon grazie al solito Leo Messi che risolve a 4’ dal termine con una magia delle sue. Il match era stato sbloccato da Rafinha e riportato in parità da Godin. Remuntada infine per il Real Madrid che in casa del Villareal va sotto 2-0 nel giro di sei minuti, quelli compresi tra il 50’ ed il 56’. A suonare la carica per le Merengues è Gareth Bale che accorcia le distanze al 64’. Dieci minuti più tardi Ronaldo dal dischetto rimette in equilibrio il match. Ci pensa poi il subentrato Morata a regalare tre punti fondamentali alla squadra di Zidane a meno di dieci minuti dal termine.

In Germania Carlo Ancelotti festeggia le sue 1.000 panchine da professionista surclassando per 8-0 il malcapitato Amburgo che solo la scorsa settimana aveva travolto 3-0 il Lipsia, seconda forza del campionato. I bavaresi festeggiano grazie alla tripletta di Lewandowski, alla doppietta di Coman ed alle reti di Vidal, Alaba e Robben. I punti di vantaggio sulla squadra della Red Bull, vincitrice 3-1 sul Colonia, restano dunque 5. Da segnalare anche la vittoria del Borussia Dortmund sul campo del Friburgo per 3-0 con doppietta del solito Aubameyang.

In Eredivisie continua la marcia inarrestabile del Feyenoord. La squadra di Rotterdam vince anche il big match con il PSV e tiene così a distanza l’Ajax vittorioso per 4-1 sull’Heracles. Al De Kuip sblocca Toornstra al 9’. Pereiro trova il pari per gli ospiti al 62’ ma venti minuti più tardi è Van der Hejiden a mandare i estasi i suoi. La notizia di giornata è probabilmente che De Jong non trova la via della rete. Con i tre punti il Feyenoord (quota 63) mantiene a 5 le lunghezze di distanza sull’Ajax. Definitivamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo il PSV che segue a quota 52. In Portogallo prosegue il duello punto a punto tra Benfica e Porto. I biancorossi vincono 3-1 sul Chaves grazie alle reti di Silva e del solito Mitroglou, autore di una doppietta. Gli avversari della Juventus in Champions League si impongono di misura nel derby col Boavista. Decide la rete di Tiquinho in avvio di gara. La classifica recita Benfica 57, Porto 56. Tempo di derby anche in Turchia dove questo pomeriggio è in programma la stracittadina tra Galatasaray e Besiktas. I bianconeri, che guidano la classifica a quota 47, devono tenere a distanza i rivali giallorossi, attualmente a -7, e rimettere le distanze tra se e l’Istanbul Basaksehir che, vittorioso 0-1 in casa dell’Osmanlispor, tallona a -1 con una gara in più. Ancora un pari per il Fenerbache (1-1 sul campo del Gaziantepspor) che ha ormai detto addio ai sogni di gloria. Chiudiamo con un’occhiata al Belgio dove il testa a testa è tra Club Brugge, vittorioso 5-0 contro lo Zulte, e l’Anderlecht che regola 2-0 il Genk. Le squadre continuano dunque ad essere appaiate in testa alla classifica a quota 58 quando la regular season è oramai agli sgoccioli. Qui trovate risultati e classifiche.

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