Udinese-Napoli 3-1, le pagelle degli azzurri: Higuain in crisi di nervi

Il Napoli perde il treno scudetto perdendo contro una bella Udinese in una partita dalle mille emozioni. Ecco le pagelle dei partenopei:

Gabriel 5: Intuisce entrambi i rigori ed è un merito, ne para solo uno, ed è un demerito, regala goffamente il gol del 2-1 all’Udinese, ed è un disastro: male l’esordio in questa stagione di serie A

Hysaj 5,5: Non commette grossi errori ma non è brillante come al solito, rimane in ombra e non aiuta la squadra in fase di costruzione;

Albiol 6: Sbaglia in occasione del terzo gol avversario lasciando troppo spazio a Therau, ma in molte altre occasioni rimedia con grande mestiere agli errori dei compagni;

Koulibaly 5: Ha il difficile compito di marcare Zapata e ci riesce discretamente, commette però troppe ingenuità come il fallo su Badu che costa un rigore per il Napoli e l’ammonizione per lui;

Ghoulam 4: Irriconoscibile al ritorno dall’impegno con la nazionale algerina, spaesato in difesa, impacciato in attacco, commette su Widmer il fallo che causa il secondo calcio di rigore per l’Udinese;

Allan 7: Lotta su tutti i palloni, ha buone intuizioni che lanciano in profondità i compagni, è l’ultimo a perdere le speranza: uno dei migliori;

Jorginho 6: Un buon primo tempo è oscurato da una seconda frazione di gara opaca in cui perde lucidità insieme ai suoi compagni;

Hamsik 5: Elegante in fase di possesso nonostante i troppi palloni persi, è troppe volte in ritardo quando deve coprire sugli inserimenti di Widmer, lasciando Ghoulam da solo contro due uomini;

Callejon 6,5: Solita prova di sostanza condita da numerosi inserimenti che mettono in difficoltà la difesa bianconera soprattutto nel primo tempo;

Higuain 6: Timbra il cartellino segnando il trentesimo gol della sua stagione con un bolide da fuori area, alterna buone giocate ad errori di egoismo, perde la testa nel finale facendosi espellere tentando di aggravare la sua posizione aggredendo arbitro, avversari, compagni e chiunque si trovi a portata di mano;

Insigne 5,5: Bello e suggestivo, i suoi passaggi sono sempre troppo lunghi ma di poco, i suoi tiri non inquadrano la porta ma per poco, quel poco che gli manca per diventare un grande attaccante.

Mertens (dal 58′ per Callejon) 5: L’unica idea che gli viene in mente è puntare avversari a ripetizione, perdere palloni e ogni tanto provare a simulare, e che l’arbitro gliela mandi buona;

Gabbiadini (dal 72′ per Insigne) 5,5: ha poche occasioni per mettersi in mostra, ma quando sembra che nulla intorno a lui lo riguardi, tranne la possibilità di mettere in bella mostra il suo sinistro;

El Kaddouri s.v. (dal 74′ per Jorginho).

Sarri 5: La squadra non entra in campo preparata alla lotta contro un Udinese con il coltello tra i denti, l’ennesima espulsione del campionato trasmette nervosismo ai suoi invece di caricarli come forse sperava.

Filippo Rovani

Per raccontare qualcosa di significativo in così poco spazio servirebbe l'incisività di Lucio Fontana o la capacità di sintesi di Boskov. Fondatore di Ordinary Legends.