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L’Italia Under 21 riesce a superare, seppur nei minuti finali, la solida difesa dell’Andorra. L’eroe azzurrino di giornata è Cerri che regala tre punti fondamentali ai compagni. Partita che inizia sottotono e con ritmi bassi, certamente non agevolati dal forte vento.

Di Biagio lancia Rosseti e Monachello come coppia offensiva, ma il primo tempo è da buttar via. Berardi e Benassi sono gli esterni di centrocampo, ma il primo è costretto ad uscire prima del tripice fischio finale per un problema alla cavigia, a seguito di un brutto fallo subito. In dfesa spazio a Romagnoli e Caldara, mentre in porta c’è Donnarumma, anche se il milgiore in campo, nonostante il goal, è il portiere avversario: Victor Silverio.

Nonostante si scontrino prima ed ultima in classifica, i primi quarantacinque minuti, non regalano alcun tipo di spettacolo. A portarsi avanti più spesso è sicuramente l’Italia che però trova un Silverio in grande spolvero. Nessuna delle due formazioni sembra riuscire a sbloccare una partita che partiva con i migliori auspici per gli uomini di Di Biagio.
L’Italia entra in campo con uno spirito diverso nella ripresa, anche se continua a faticare per arrivare sotto porta. L’estremo difensore dell’Andorra, poi, respinge tutti gli attacchi dell’Italia e abbassa la saracinesca della sua porta. Il suo unico errore arriva a dieci minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio d’angolo agguantato da Cerri che porta in vantaggio la sua nazionale e chiude il match.

TOP

Silverio – E’ vero, il portiere dell’Andorra, è l’unico a subire goal e non rimane neanche incolpevole. Ma per il resto del match compie delle parate degne della nazionale maggiore.

Cerri – Inevitabile la sua presenza nei “top”. Apre e chiude un match fin troppo statico fino a quel momento.

FLOP

Monachello – Statico. Anche troppo. Sempre troppo lontano dall’azione

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