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In una Serie B sempre più caratterizzata dal predominio delle neopromosse, una realtà su tutte sta conquistando la ribalta: il Cittadella. Una città che conta poco più di ventimila abitanti e un impianto tra i più piccoli della serie cadetta fanno infatti da contorno ad una formazione che sembra intenzionata seriamente in questa stagione a scrivere una pagina di storia del calcio. Una società relativamente giovane, che dal 1973 ad oggi ancora non è riuscita a conquistare nessun titolo importante, ma che sotto la guida di Mr. Venturato, ex Piacenza e Pergolettese, sembra aver trovato per lo meno un equilibrio stabile come punto di partenza di un progetto destinato a crescere nel tempo.

AVANTI CON I PIEDI PER TERRA

“Avanti con i piedi per terra”  dice il tecnico nato in Australia, che per ora predilige l’umiltà a discapito di un’esaltazione che avrebbe invaso l’animo di molti suoi colleghi. Ed è giusto non montarsi la testa in una situazione simile? I dati degli ultimi anni parlano chiaro. La Serie B è un campionato convulso ed estenuante caratterizzato da una classifica in genere molto corta. Certo è che però ogni anno le cosiddette “sorprese” non mancano di certo. In più c’è da dire che in questa stagione le superpotenze, Verona a parte, sembrano stentare. Ciò premesso, il Cittadella potrebbe rivelarsi uno splendido cigno nato dalle ceneri del brutto anatroccolo che si rese protagonista della retrocessione nel 2015 oppure potrebbe dimostrarsi solo una delle tante formazioni che, una volta esaurito il forcing iniziale, faticano a tenere un ritmo sostenuto fino al termine della stagione. Per ora comunque squadra e società si godono il primo posto nella serie cadetta. Non male per chi pochi mesi festeggiava il record di undici vittorie consecutive in Lega Pro.

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GLI ARTEFICI DELLA MAGIA: DAI RECORD IN LEGA PRO ALL’OTTIMO AVVIO IN SERIE B

Vero è che “Squadra che vince non si cambia” ma è altrettanto vero che la Lega Pro non è certo la Serie B. il Cittadella ha dovuto muoversi sul mercato in estate e lo ha fatto mettendo a segno colpi fondamentali per l’organico della squadra. Primo fra tutti l’attaccante Arrighini, già in mostra nelle prime apparizioni e giunto in casa granata dall’Avellino per sostituire Alessandro Sgrigna in scadenza di contratto ed ora trasferitosi al Leodari Vicenza. Ma tra i colpi importanti spiccano anche i nomi di Luca Valzania, ottimo centrocampista centrale pronto a contendersi il ruolo con il varesino Iori, e di Cristian Kouame, diciottenne ivoriano direttamente in arrivo dalla primavera interista. L’attaccante ha messo in luce le sue doti durante la scorsa stagione, chiudendo tuttavia l’annata con solo tre reti, alla faccia dei più di duemila minuti passati sul terreno di gioco. Oltre al già citato Andrea Arrighini, l’inizio campionato porta la firma del veterano Gianluca Litteri, riscattato completamente dal prestito per un valore complessivo di 500.000 euro, valsi per ora quattro reti, seppur non tutte decisive, durante le prime sei giornate di Serie B. È ancora presto, dunque, per tirare le somme di un lungo cammino che finora ha regalato quindici punti alla formazione di Venturato, già meno stabile nell’ultima uscita casalinga contro le rondinelle bresciane. Solo un inciampo è quello che sperano i tifosi del “Sitadea”, pronti ad esultare, se non per una promozione nella massima serie, almeno per qualche gioia che una formazione del genere può certamente regalare.

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.

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