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Terminato il girone di andata, è arrivato il momento di fare un primo bilancio sui club ed i protagonisti della Serie A. La nostra analisi parte dal Torino.

La stagione dei granata non può non tenere presente la partecipazione all’Europa league e il fatto che i granata hanno fatto più partite di tutti. La classifica, sin qui, non è delle migliori. Ma il fatto che è stata superata anche la prima fase di Europa League rende il voto complessivo almeno sufficiente (voto 6). Passando ai protagonisti, ecco le pagelle:

Gillet : il portiere Belga non più giovanissimo ma è quasi sempre una garanzia. Spesso ha risolto situazioni complicate e questo gli vale una piena sufficienza: voto 6.5;

Glik: piano piano sta diventando uno dei leader di questa squadra. Il girone di andata gli ha regalato anche la gioia di 5 realizzazioni. Su di lui e sul suo temperamento bisogna costruire un buon girone di ritorno: voto 7;

Moretti: non più giovanissimo porta esperienza in una retroguardia che aveva necessariamente bisogno di un giocatore come lui. Anche se è arrivato quest’anno è già un punto di riferimento: voto 6.5;

Bruno Peres: arrivato dal Santos, si ritaglia subito un ruolo nella squadra granata. Suo il gol alla Juve con un’azione che lo fa entrare subito nei cuori della tifoseria: voto 7;

Darmian: cresce di partita in partita ed è sicuramente il giocatore di maggior spicco. Ottime prestazioni sia in campionato che coppa che continuano a valergli l’interesse dei club d’alta classifica: voto 7;

Vives: Ventura quest’anno ha deciso di puntare su di lui e non ha sbagliato. Giocatore forse non eccelso ma che riesce a strappare sempre (o quasi) la sufficienza: voto 6;

Gazzi: corre e si sacrifica in un centrocampo non di primo livello ma tutti gli riconoscono l’impegno ed il cuore da Toro: voto 6.5;

El Kadooury: il suo potenziale è fuori discussione, ma in questa prima parte di campionato ha giocato al di sotto delle sue potenzialità. Forse la carente vena realizzativa della squadra dipende anche dal suo basso rendimento: voto 5;

Quagliarella: arrivato dalla Juve per sostituire il partente immobile segna poco ed è sicuramente uno dei responsabili dei pochi gol granata. Tuttavia mette un impegno e tutti sperano che con Maxi Lopez accanto riesca a trovare più spazzi: voto 5.5;

Martinez: vent’anni e un futuro che sembra essere tutto suo. Non è lecito aspettarsi cose trascendentali, ma è l’uomo che potrebbe essere con un po’ di esperienza quello che fa la differenza. Bisogna solo dargli fiducia: voto 6.5;

Amauri: andata da dimenticare per l’ex Parma. L’impegno c’è, ma purtroppo solo quello. Il voto non è solo per lui ma principalmente per chi lo ha comprato in sostituzione di Cerci: voto 5;

Barreto: giocatore su cui Ventura puntava molto ma che ha deluso le aspettative e difficilmente riuscirà ad inserirsi in un attacco che ha visto l’arrivo dal Chievo di Maxi Lopez. Problemi di natura fisica ne hanno limitato le prestazioni: voto 4;

Maxi Lopez: solo una partita nel Toro ma merita comunque una citazione visto che su di lui si punta e molto. Alla prima partita non ha deluso ma dalle sue prestazioni si deciderà l’andamento della seconda parte della stagione: voto 6 (sulla fiducia);

Ventura: allenatore di sicuro rendimento, riesce quasi sempre a far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione. Forse meriterebbe qualcosa in più da punto di vista qualitativo: voto 7.

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