3 min readTorino–Empoli 0-1: i toscani espugnano l’Olimpico, decide il solito Maccarone

3 min readTorino–Empoli 0-1: i toscani espugnano l’Olimpico, decide il solito Maccarone

10 Gennaio 2016 0 Di Chiara Caldarone

Scendono in campo per l’ultima partita del girone di andata il Torino di Ventura contro l’Empoli di Giampaolo.
I granata hanno vinto soltanto due delle ultime undici partite e cercheranno oggi di tornare alla vittoria approfittando del fatto di trovarsi tra le mura di casa dell’Olimpico.
Arriva in Piemonte una delle sorprese di questo campionato, l’ottimo Empoli che ha messo fine alla serie di quattro vittorie consecutive con la sconfitta contro l’Inter nel turno precedente.
Nel Torino confermato Padelli tra i pali; il terzetto in difesa è formato da Maksimovic, Glik e Moretti. In mediana Benassi, Gazzi e Baselli, supportati da Bruno Peres e Molinaro che agiranno sulle fasce. In attacco troviamo Martinez e Belotti. L’unico squalificato a cui deve rinunciare Ventura è Acquah.
L’Empoli si presenta con Skorupski tra i pali, la difesa è composta da Laurini, Costa, Barba e Mario Rui. Zielinski, Paredes e Buchel agiranno a centrocampo, mentre in attacco Maccarone e Livaja con Saponara a supporto.

Primo tempo:
dopo appena cinque minuti subito occasione per il Torino con Benassi che non riesce però ad inquadrarare lo specchio della porta.
La partita appare viva sin dai primi minuti anche se è l’Empoli a partire meglio, voglioso di proporre il suo gioco all’Olimpico.
Al 15′ Martinez sbaglia un goal clamoroso; lancio di Peres dalle retrovie, Barba va a vuoto, Martinez è così lanciato da solo verso la porta ma sbaglia incredibilmente davanti a Skorupski.
Cinque minuti più tardi un’altra occasione, questa volta per i toscani; Maccarone si inventa una gran conclusione dal limite, Padelli è battuto ma il pallone lambisce il palo.
L’Empoli continua ad avere il possesso palla, il Torino è però pungente con le sue ripartenze.
Al 29′ c’è un totale equilibrio tra le due squadre, le difese sono entrambe molto attente.
Mario Rui accarezza la traversa dopo un gran sinistro a giro che supera la barriera e lascia Padelli completamente fermo.
Il primo ammonito del match è Livaja per un brutto intervento in ritardo su Glik.
La partita è piacevole e le occasioni si alternano da una parte all’altra.
Punizione al limite per i granata al 39′; Baselli calcia sul palo del portiere che attento para senza problemi.
E’ proprio a pochi minuti dalla fine del primo tempo che sempre lo stesso Martinez compie un altro clamoroso errore: l’attaccante s’invola davanti alla porta ma spreca malamente a lato. Non è proprio la sua giornata oggi.
Finisce così il primo tempo a reti inviolate, fischi in sottofondo per i padroni di casa.

Secondo tempo:
entrambe le squadre appaiono subito grintose e cercano di creare occasioni per realizzare la rete del vantaggio.
E’ l’Empoli che riesce a sbloccare la partita al 55′ con il solito Maccarone che, grazie ad un rimpallo al limite dell’area, si ritrova indisturbato davanti a Padelli e, tenuto in gioco da Moretti, non sbaglia, trovando il piattone sotto le gambe del portiere del Torino. Empoli in vantaggio 1-0. Ottavo goal in campionato per Big Mac.
I primi cambi li effettua Giampaolo: fuori Livaja e Buchel, dentro Pucciarelli e Croca.
Dopo tre minuti però il Torino reagisce violentemente; occasionissima per Belotti che sbaglia sparando direttamente addosso a Skorupski.
Ventura sostituisce Molinaro con Zappacosta.
Al 62′ occasione per il raddoppio degli ospiti: assist pazzesco di Big Mac per Saponara che ci mette troppo a tirare, Padelli esce tempestivamente sui suoi piedi, negandogli la gioia del goal.
Grandi parate oggi quelle dei due estremi difensori di Torino ed Empoli.
Al 69′ altro cambio per il Toro; esce Belotti per Maxi Lopez, Quagliarella rimane così in panchina (forse per lo striscione di protesta esposto dai tifosi granata prima dell’inizio della gara, in cui c’era scritto: “Delle tue scuse ce ne freghiamo, adesso è ora che ci salutiamo”?)
Il Torino prova a reagire creando sempre più occasioni ma l’Empoli non abbassa mai la guardia.
L’ultima vera possibilità per i padroni di casa è quella alla fine dei tempi regolamentari quando Glik, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa sfiorando il palo alla destra di Skorupski.

Questo è l’ultimo brivido vero della gara; l’Empoli continua ad incantare con il suo bel gioco e conferma di essere la vera rivelazione di questo campionato raggiungendo quota 30 punti in classifica a -4 dalla zona Europa.
E’ crisi vera per il Torino che rimane sempre più in basso in classifica e non vince dal 28 novembre.
Giusti i fischi del pubblico granata a fine partita.

Top Maccarone:
seconda giovinezza per l’attaccante di Galliate che, oltre alla sua esperienza, sta dando a quest’Empoli un contributo anche in termini di goal.

Top Skorupski:
ormai una sicurezza tra i pali, sempre reattivo e attento.

Flop Martinez:
troppi errori sotto porta, pecca di troppa imprecisione soprattutto nel primo tempo.

Flop Belotti:
in avanti non incide, l’ex Palermo risulta inconsistente. Divora un’occasione che avrebbe cambiato le sorti del match.

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