TIM CUP, Milan-Carpi: Bacca e Niang salvano Mihajlovic

Il Milan vola in semifinale di Tim Cup e Sinisa Mihajlovic per il momento salva la panchina. A San Siro, davanti a meno di tredicimila spettatori, il Milan domina nel primo tempo andando sul doppio vantaggio grazie alla rabona di Bacca ed al tocco sotto misura di Niang. Ma ad inizio ripresa, Mancosu, che ci mette meno di 5’ per siglare la prima rete con la sua nuova maglia, riapre il match che rimane in bilico fino alla fine. Mihajlovic salva la panchina momentaneamente perché l’ombra di Lippi è sempre presente ed il prossimo trittico di sfide in campionato (Fiorentina, Empoli e derby) sarà decisivo. Il Milan torna in semifinale dopo 4 anni di assenza (ultima volta nel 2012), ed ora se la vedrà con la vincente di Spezia-Alessandria. La finale di Roma sembra essere più vicina, ma va specificato che la sola finale non garantisce il pass europeo per la prossima stagione.

Mihajlovic e Castori si affidano entrambi al 4-4-2. I rossoneri affidano le chiavi del gioco a capitan Montolivo con Bacca affiancato da Niang in attacco. In porta Donnarumma lascia il posto ad Abbiati, alla sua terza presenza stagionale. In panchina si rivede dopo l’infortunio Mario Balotelli. Il Carpi si affida alla coppia offensiva Lasagna – Lollo, con l’ultimo arrivato Mancosu che siede in panchina, mentre a guidare la difesa c’è l’ex Zaccardo.

Fin dalle prime battute è il Milan a tenere il pallino del gioco con la squadra di Castori che punta al contropiede. Romagnoli non arriva al tap-in vincente sul colpo di testa di Zapata, Honda si vede respingere la punizione da Brkic, ma al 14’ i rossoneri passano. Bacca approfitta di un assist di Honda, supera Romagnoli e Brkic e con una spettacolare rabona insacca. Mihajlovic tira un sospiro di sollievo, Kucka calcia a botta sicura trovando la respinta di Brkic, che però al 28’ si deve arrendere per la seconda volta. Bacca si invola sulla sinistra e serve in mezzo all’area un pallone d’oro per Niang che stoppa con il destro ed insacca con l’esterno sinistro.

Castori all’intervallo si gioca la carta Mancosu, appena arrivato dal Bologna, e l’attaccante ci mette meno di 5’ per riaprire il match con un tocco sottomisura dopo una discesa fantastica di Lasagna che “svernicia” De Sciglio. Mihajlovic si gioca la carta Boateng, Honda e Kucka hanno la palla del 3 a 1 ma la sprecano malamente ed il Carpi, che si affida alle giocate di Lasagna, non riesce a trovare il pari che varrebbe i supplementari, con Bacca che proprio all’ultimo reclama per un calcio di rigore.