Serie A, la 21ima giornata in 5 (s)punti

Con il posticipo tra Juventus e Genoa un altro turno di campionato è stato consegnato agli archivi. Ecco allora la nostra analisi della 21ima giornata di Serie A in 5 punti.

Fabio Quagliarella è come il vino: più invecchia e più diventa buono. Per un giocatore della sua età (quasi 35 anni) riuscire ancora a migliorarsi è impresa decisamente ardua. Evidentemente però la professionalità ripaga sempre. Con la tripletta rifilata alla Fiorentina il giocatore della Samp ha battuto il suo record personale di marcature in una singola stagione di Serie A (14 reti). Considerato che manca praticamente tutto il girone di ritorno, l’attaccante napoletano ha tutto il tempo necessario per incrementare ulteriormente il bottino. Ma oltre che goleador Fabio Quagliarella si sta dimostrando anche un ottimo leader. A lui Marco Giampaolo ha affidato la guida in campo di un gruppo di giovani ragazzi che continua a stupire di domenica in domenica. E che può senza dubbio ambire ad un piazzamento in Europa League.

Inter-Roma non è stata una bella partita. Anzi, diciamo che ha decisamente confermato il periodo no che stanno attraversando le due squadre. Poche le note positive: da una parte c’è il brasiliano Allison che sta dimostrando domenica dopo domenica di essere un gran portiere. Dall’altra c’è Vecino che si sta rivelando un acquisto incredibilmente azzeccato. Detto ciò, Inter e Roma rimangono due squadre alla spasmodica ricerca di una propria identità. Persa da dicembre in poi quella dei nerazzurri. Identità mai effettivamente trovata invece dai giallorossi. La squadra di Di Francesco, tra le due, resta l’incognita maggiore. C’è grande confusione a Trigoria, inutile negarlo. L’impressione estiva che il mercato strizzasse l’occhio alle plusvalenze anziché assecondare l’orientamento tattico di Di Francesco sembra stia trovando conferma in queste ore con le cessioni di Dzeko ed Emerson. Vediamo se ora arriveranno gli esterni tanto desiderati dall’ex tecnico del Sassuolo che invece in estate si era visto recapitare Schick e Defrel (che ora avranno sulle loro spalle il peso dell’attacco giallorosso). In alternativa, trovare una soluzione al più presto è quasi un obbligo. Perché Il ruolo disegnato a Nainggolan è un equivoco che necessita di una risoluzione immediata. Le altre davanti corrono.

Il duello scudetto tra Napoli e Juventus è un continuo botta e risposta. In campo e fuori. C’è una domanda che ci assilla da domenica: perché mai Maurizio Sarri non si gode la vittoria su un campo ostico come quello di Bergamo anziché alimentare sempre la polemica?

Qualche svista arbitrale di troppo ed un periodo di appannamento post derby hanno escluso la Lazio dalla lotta scudetto. Peccato, perché la rosa dei biancocelesti è probabilmente tra le più complete e competitive di questo campionato. Ma l’obiettivo Champions è sempre lì, mai come quest’anno veramente a portata di mano. Anche perché la squadra di Inzaghi può contare su alcuni talenti che altri non hanno. No, non parliamo necessariamente di Milinkovic-Savic. Il nostro pensiero va nella circostanza a Lucas Leiva, acquisto passato colpevolmente in sordina. Perché il brasiliano ex Liverpool è decisamente uno dei pochi giocatori di caratura internazionale che può vantare la nostra Serie A.

Verona-Crotone non era sicuramente il match clou della 21ima giornata di Serie A. Giustificati, dunque, per non aver seguito la diretta. Se però vi foste disinteressati anche degli highlights vuol dire che vi siete persi i tre bellissimi gol del Crotone. Tranquilli, rimediamo noi (almeno finché non verranno bloccati i video).

Giorgio Catani

Giorgio Catani

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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