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Sono rimasti, ormai, solo 9 turni di campionato per decretare tutti i verdetti. Grande bagarre sia in zona Europa che in zona salvezza. Juve e Napoli, al momento, fanno un campionato a parte, con la Roma alla finestra in attesa di un piccolo incidente di percorso, in realtà molto difficile, di una delle due. Fiorentina, Inter e Milan si guardano le spalle dal Sassuolo, anche se appare complicato che la squadra neroverde possa insidiare il sesto posto, al momento dei rossoneri. Carpi e Frosinone mettono grande pressione a Palermo ed Udinese. Campionato praticamente finito per le squadre di centro classifica, con Lazio, Genoa e Torino, grandi delusioni di questa stagione, che ormai non possono raggiungere alcun traguardo. Durissima la situazione per il Verona, ormai con un piede abbondante in Serie B. Anche in questa giornata la nostra redazione vi propone lo scacchiere migliore possibile di questo turno. In porta, ancora una volta, troviamo Gianluigi Buffon, a pochissimi minuti dal record di Rossi, con la capacità di rimanere imbattuto e di dare sicurezza al reparto che solo i fenomeni hanno. Difesa a tre. Finalmente nella nostra Top 11 troviamo Laurini, autore di una grande stagione e del primo gol in Serie A contro la Samp, al suo fianco menzione per Pisano, che gioca una grandissima gara, inibendo le folate della squadra viola e trovando il gol del prestigioso pareggio per gli scaligeri. Chiude il reparto difensivo un eccellente Alessandro Florenzi. Gol facili, probabilmente, non ne farà mai, ma quelli difficili sono il suo pane quotidiano. Scambio da urlo con Pjianic, controllo e tocco morbido da attaccante consumato. Centrocampo a 4, con Cerci che, dopo la tormentata avventura al Milan, sembra essere tornato ai suoi livelli. Doppietta al Toro, sua ex squadra, in una partita da urlo. Protagonisti della sfida salvezza tra Carpi e Frosinone e protagonisti della nostra formazione sono anche Bianco e Dionisi. Il primo regala al Carpi il primo vantaggio con una spaccata di ottima fattura. Il secondo riequilibria momentaneamente le sorti della gara, confermando quanto di buono fatto fino a qui a prescindere dalla sconfitta frusinate. Chiude il reparto nevralgico Ivan Perisic. Il nerazzurro, da un paio di partite, è sempre imprescindibile. Corre, salta l’uomo, copre, senza dare mai punti di riferimento agli avversari e trovando la porta con costanza e pericolosità. Attacco di grandi ritorni. Ciro Immobile segna una doppietta a Marassi strappa-applausi, sopratutto la seconda marcatura è da incorniciare, con un destro incrociato imparabile al sette. Al suo fianco Miroslav Klose. Il laziale, dopo un digiuno che durava da inizio campionato, riesce a siglare una doppietta alla Klose, sfruttando le sbavature della difesa orobica. Completa il reparto d’attacco la sorpresa più grande del campionato italiano. Paulo Dybala. L’Italoargentino regala altri tre punti alla sua Juventus con un gol meraviglioso, ed a parte questo, è sempre l’uomo più pericoloso dei suoi.
Allenatore di questa squadra, questa settimana, è Luciano Spalletti. Otto vittorie consecutive, gioco spumeggiante, giocatori ritrovati e piazza riconquistata, il vulcanico mister toscano ha dato alla Roma quella leggerezza, quella spensieratezza e quell’acume tattico che se da un lato fa aumentare i rimpianti per un’altra stagione buttata per metà, dall’altro fa ben sperare per il prosieguo, con il posto in Champions che ormai sembra ampiamente alla portata per Dzeko e compagni.

La Formazione:

Buffon

Laurini, Pisano, Florenzi

Cerci, Bianco, Dionisi, Perisic

Dybala, Klose, Immobile

All. Spalletti

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.

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