Serie A, la Top 11 della venticinquesima giornata

La venticinquesima giornata del Campionato di Serie A ha visto lo scontro scudetto tra Juve e Napoli. I bianconeri, alla 15esima vittoria di fila, hanno scavalcato i partenopei con la zampata finale di Zaza. La riserva di lusso dello scacchiere di Allegri, con una pazzesca media di un gol ogni 90 minuti, regala ai compagni l’ennesima gioia. Higuain e soci rimangono a guardare nonostante una buona gara giocata, con la tifoseria pronta ad accogliere il ritorno del Napoli a casa in maniera festosa. Giornata di affermazioni importanti anche per Roma e Milan, che rosicchiano punti all’Inter sconfitta dalla Fiorentina. La lotta per il terzo posto è un discorso chiuso a queste quattro squadre. Spalletti può gongolare per il ritorno al gol di Dzeko e la convincente prova di Salah. Mihailovic ha trovato la quadratura, con Bacca sempre più decisivo ed Honda ancora sugli scudi. Paulo Sousa ringrazia la pelata di Borja Valero e la caparbietà di Babacar. In coda, importante il successo del Frosinone che sbanca Empoli e mette grossa pressione sulle genovesi e sul Palermo, ancora sconfitto a domicilio da Immobile e dal suo Torino.

Anche questa settimana TabserNews vi regala la Top 11 scelta dalla nostra redazione.

Porta contesa da grandi prestazioni. Tra Alastra del Palermo, Da Costa del Bologna, Leali del Frosinone e Padelli del Torino, scegliamo Alastra. Il portiere dei Rosanero sostituisce Sorrentino in corsa per un infortunio, e sforna una grande prestazione, bloccando le iniziative dei granata ed arrendendosi solo alla irresistibile azione di Ciro Immobile. Scegliamo la difesa a tre. Bonucci, insuperabile fino a quando è rimasto in campo, con Higuain che non è mai riuscito ad avere la meglio, è il primo. Salvataggio straordinario sullo zero a zero quando riesce a togliere la palla dalla testa dell’argentino. Pavlovic del Frosinone è il secondo. Prestazione sontuosa, con sicurezza riesce a sventare gli attacchi di Saponara e Maccarone e contribuisce allo straordinario risultato dei ciociari per la prima storica vittoria in trasferta in Serie A. Digne è il terzo. Il terzino della Roma gioca ad altissimi livelli, siglando una rete di pregevolissima fattura con un sinistro atomico all’angolo sinistro. Centrocampo a 4. Birsa segna il secondo gol consecutivo su rigore e si sacrifica molto per i compagni risultando decisivo. Borja Valero realizza una rete importante, ma oltre il gol è sempre nel vivo del gioco e si rende protagonista di buonissime giocate. Greco del Verona è una piacevole sorpresa. La sua squadra gioca male e perde, il centrocampista però realizza una rete fantastica su punizione nel “suo” Olimpico e si contraddistingue tra i compagni. Chiude il reparto nevralgico Honda, fino a poco tempo fa fischiato dai tifosi rossoneri, il giapponese è riuscito ad imporsi con buone prestazioni e sacrificio. Mihailovic ha ritagliato il giusto spazio al 10 che lo ha ripagato con un gol bellissimo. Attacco a 3 composto da Ciofani del Frosinone, che con una doppietta entra nella storia di questa società. Al suo fianco ritorna nella nostra Top 11 Ciro Immobile. L’ex Siviglia e Borussia Dortmund segna una doppietta, dopo aver sfornato assist nelle ultime gare, e stende il Palermo regalando un pò di tranquillità a Giampiero Ventura. Completa il pacchetto offensivo Sansone. L’attaccante del Sassuolo realizza una rete di pregevole fattura, piazzando la palla all’angolo lontano e tornando al gol dopo un digiuno importante. Oltre al gol, però, dà sempre la sensazione di essere pericoloso e a tratti imprendibile per gli avversari.

Allenatore di questo dream team questa settimana è Sinisa Mihailovic. Il serbo, spesso bistrattato nel girone di andata, con caparbietà ha trovato un equilibrio ad un Milan che sembrava irrecuperabile. La costante crescita di giocatori spesso beccati come Montolivo ed Honda è un capolavoro. Il capitano rossonero è tornato ad alti livelli, il giapponese è diventato imprescindibile. Aver recuperato all’Inter 9 punti nelle ultime gare è un risultato straordinario. Il sergente di ferro mostra anche i pugni quando è necessario ed a farne le spese sarà probabilmente Mario Balotelli, reo di non aver dato tutto ciò che aveva nel finale di Milan-Genoa. Mihailovic, sicuramente, non è uno che le manda a dire e sotto la sua guida l’obiettivo Champions non è più un miraggio. Certo è che per raggiungerlo non si può prescindere dall’eliminazione dei continui cali di tensione. Siamo sicuri che Sinisa ha la capacità di curare anche questo male del Milan.

La Formazione:
Alastra

Pavlovic, Bonucci, Digne

Honda, Greco, Borja Valero, Birsa

Sansone, Ciofani, Immobile

All. Mihailovic

Vincenzo Tripodo

Vincenzo Tripodo

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.

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