Serie A, la diciassettesima giornata in cinque (s)punti

Serie A, la diciassettesima giornata in cinque (s)punti

19 Dicembre 2016 Off Di Marco Aurelio Stefanini

Come di consueto analizziamo la giornata di Serie A in cinque spunti.

CAMPIONI D’INVERNO – Il big match di giornata fra la Juventus e la Roma è andato a favore dei bianconeri grazie ad Higuain, eccelso allo scoccare del quarto d’ora a rubar palla a De Rossi e a incunearsi nell’area giallorossa mandando il pallone dove Szczesny non sarebbe mai arrivato. Per il resto è stata una partita a scacchi, con entrambe le compagini molto coperte per evitare di scoprirsi. Un po’ deludente la Roma, che prova ad aggredire solamente nel secondo tempo dopo un inizio troppo timido e con alcuni scelte di formazione un po’ controverse (Gerson dal primo minuto mentre Salah ed El Shaarawy in panchina). Tre punti d’oro per la Juve, che vola a +7 e diventa campione d’inverno con 2 giornate d’anticipo e vola a Doha, per affrontare il Milan in Supercoppa Italiana.

FALSO NOVE? – In attesa di Pavoletti e del ritorno di Milik, alle pendici del Vesuvio da spettacolo Dries Mertens: contro il Torino l’attaccante belga si è scatenato con una quaterna (l’ultimo con un magistrale pallonetto) che ha regalato ai partenopei una vittoria fondamentale per 5-3 che gli consente di riportarsi a -1 dalla Roma. Dopo la tripletta di settimana scorsa, Mertens continua ad essere un fattore. Al contrario di Mihajlovic, che ha incassato 10 reti nelle ultime 3 partite con l’entusiasmo che vi era ad inizio stagione che va piano piano scemandosi. Il Real Madrid è avvisato: non sottovalutare i ragazzi di mister Sarri.

CUORE ROSANERO – E così arrivarono i primi punti anche per Eugenio Corini: il Palermo torna a vincere dopo 9 sconfitte consecutive fra campionato e coppa italia, battendo il Genoa a Marassi grazie ad una incredibile rimonta. Al 65′ Ninkovic sembrava aver chiuso la sfida, ma una reazione d’orgoglio ha portato i siciliani a dimezzare con Goldaniga al 69′, a pareggiare con Rispoli all’88 e a siglare il gol vittoria con Trajkovski allo scadere della partita. L’Empoli è sempre a +5 grazie alla vitoria contro il Cagliari, ma con quest’orgoglio la salvezza non è più cosa impossibile.

CORSARI A REGGIO EMILIA – Serviva dare continuità alla vittoria di domenica scorsa, e l’Inter batte il Sassuolo in trasferta col minimo sforzo grazie a Candreva e sale a 27 punti, -7 dal terzo posto. Grande solidità per i nerazzurri che dimostrano di saper tenere il risultato giocando anche discreto calcio. A ridosso della zona europea, si segnalano lo 0-0 fra Milan e Atalanta e la vittoria della Lazio sulla Fiorentina per 3-1: sei squadre racchiuse in otto punti, con l’assoluta consapevolezza che gli scontri diretti faranno la differenza.

EFFETTO DEL NERI – Terza vittoria di fila per i friulani e zona pericolosa lasciata alle spalle con un +8. L’Udinese di Del Neri pian piano sta acquistando dimestichezza e tornando a giocare un calcio molto propositivo, grazie anche ad una buonissima rosa. Nel 2-0 odierno contro il Crotone brilla Cyril Therau, autore di una doppietta, e il centrocampista ceco Jakub Jankto, sempre più al centro del gioco e titolare inamovibile. Nella metà classifica vincono anche il Chievo e il Bologna, staccando ulteriormente la zona calda della classifica avviandosi a delle vacanze natalizie più serene. Con la volontà in caso di salvezza anticipata di poter provare un qualcosina di più in primavera.

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