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Vittoria fondamentale per il Palermo che batte la Sampdoria 2-0 tenendo così ancora aperto il discorso salvezza agganciando il Carpi a 35 punti, dopo la sconfitta degli emiliani contro la Juventus campione d’Italia ed il pareggio del Frosinone contro il Milan, i ciociari sono infatti a quota 31 punti.
L’uomo decisivo del match è, come spesso durante questo campionato, Mudo Vazquez, che ha siglato la rete che ha aperto la partita al 19′. Suicidio di Ranocchia che azzarda e sbaglia un dribbling su Gilardino, ne approfitta Vazquez che, al cospetto di Viviano, non fallisce l’appuntamento con il suo settimo gol in campionato. Il raddoppio arriva all’85’: sul cross di Vazquez, Gilardino viene anticipato da Kristic che la mette dentro nella propria porta. La Sampdoria di Montella, nonostante la sconfitta, è praticamente salva e resta a quota 40 punti.

Il Sassuolo vince di misura contro il retrocesso Verona e supera in classifica il Milan al sesto posto, raggiungendo così quota 55 punti, ad uno solo dalla squadra di Brocchi. Un sogno ad occhi aperti per la squadra di Di Francesco, meritatissimo per una delle realtà sportive più belle del calcio italiano. Quella di oggi è forse una delle peggiori partite dei neroverdi. Poche emozioni nel primo tempo che appare anche noioso e senza particolari occasioni.
L’Hellas domina fino al 58′ quando Pellegrini decide la partita grazie ad un tiro dal limite deviato dallo sfortunato Moras. Nell’ultima mezz’ora di gioco, Falcinelli spreca il raddoppio di prima intenzione dal limite dell’area piccola mentre Berardi chiude di potenza sullo scarico di Vrsaljko con la palla che termina di poco a lato. Negli ultimi minuti di gioco i padroni di casa contengono bene i tentativi avversari riuscendo ad addormentare la partita. Il Verona nei minuti finali è praticamente assente e la sua spinta offensiva produce soltanto un tiro da fuori area di Siligardi.

Il Bologna può festeggiare la salvezza aritmetica a due giornate dalla fine del campionato grazie al pareggio ottenuto contro l’Empoli, terminato a reti bianche. Partita noiosa e poche emozioni oggi tra due squadre che ormai non hanno più molto da chiedere in campionato, ci prova di più l’Empoli che recrimina per le occasioni migliori e la mancata concessione di un rigore. I felsinei sono apparsi superiori sul piano del gioco. Zielinski divora una rete al 31′ quando, solo davanti a Mirante, calcia il pallone addosso al portiere avversario. Subito dopo ci prova Brienza che, dopo una spettacolare azione personale, vince un rimpallo ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Nella ripresa, Saponara sbaglia sotto porta facendosi murare la conclusione da Masina, poi però alla squadra di Giampaolo viene annulata una rete al 64′ per il fuorigioco di Croce ma Chiffi concede il vantaggio nonostante il fallo da rigore di Masina su Saponara. Sul finale è Floccari ad avere un paio di buone occasioni nel giro di due minuti che non riesce però a concretizzare. Da evidenziare l’ovazione del pubblico toscano nei confronti del tecnico Giampaolo che ha conquistato la fiducia dei tifosi che oggi hanno esposto striscioni e cantato cori chiedendogli di rimanere anche nella prossima stagione.

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