Saint-Maximin, un funambolo a Nizza

Dopo un inizio stentato, il Nizza sta trovando la sua dimensione. Senza più Balotelli, spesso infortunato e discontinuo rispetto alla scorsa stagione nonché in costante conflitto con l’allenatore Patrick Vieira, la classifica indica 31 punti: +15 sulla zona retrocessione e -1 dalla zona europea, ambito traguardo di chi sogna la musichetta della Champions all’Allianz Riviera già ascoltata agli inizi del 2017/18. Nelle ultime dieci giornate la tabella di marcia ha registrato 4 vittorie, 5 pareggi e solamente una sconfitta, ma Les Aiglons sono usciti da ambedue le coppe nazionali e ci sarà spazio esclusivamente per il girone di ritorno che potrebbe regalare una qualificazione sognata. Il tutto chiaramente senza più Balotelli, che come detto s’è trasferito qualche centinaio di chilometri più a ovest, a Marsiglia. A non farlo rimpiangere però ci pensa l’uomo con cui forse si era maggiormente trovato, un ragazzo che sta alimentando i sogni di Vieira estasiando le platee provenzali a suon di colpi e giocate. 

 

Saint-Maximin

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Chi è Saint-Maximin

Originario di Guadalupa e classe 1997, Allan Saint-Maximin crebbe nelle giovanili del Saint-Étienne e debuttò con largo anticipo in categoria (soli 16 anni). Successivamente per lui arrivò la chiamata del Monaco che però lo girò immediatamente in prestito all’Hannover prima e al Bastia poi. Nonostante fossero due stagioni abbastanza travagliate (due retrocessioni), il talento di Châtenay-Malabry trovò il giusto spazio per lanciarsi. Corsa, classe ma mai un senso del gol così spiccato, fattore che ne frenava la crescita. Proprio per questo la chiamata all’Allianz Riviera da parte di Lucien Favre fu decisiva, vera e propria pietra miliare della sua giovane carriera. E se oggi si parla di un possibile interesse del Milan per lui – c’è chi crede già in un contratto strappato da Leonardo all’agente di Saint-Maximin – è per gran parte merito dell’oggi allenatore del Borussia Dortmund. La scadenza dell’attuale obbligo col Nizza è fissata nel 2020, motivo per cui un addio in primavera/estate potrebbe esser la soluzione migliore per ambo le parti.

 

Saint-Maximin

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Il Nizza di Saint-Maximin

Era l’estate 2015 quando il Monaco investì cinque milioni per strappare Allan al Saint-Étienne, bloccandone la futura crescita con un quinquennale. Non ingannino i prestiti ad Hannover e Bastia, perché il Monaco non ha mai smesso di vigilare sulle prestazioni del ragazzo e il 4 agosto 2017 Jardim gli faceva bagnare il campo sostituendo per 15′ Kylian Mbappé nella partita vinta per 3-2 sul Tolosa. La staffetta in questione avrebbe premiato l’oggi talento del PSG, motivo per cui Saint-Maximin dovette accontentarsi di un posto all’ombra del collega più giovane di un anno. Tre giorni dopo quel 7 agosto, il Nizza bussò alle porte del Louis II e chiese il funambolo pagandolo 10 milioni. Forte di una plusvalenza positiva, i monegaschi accettarono l’offerta e le oggi 61 presenze del classe ’97 con Le Gym lasciano qualche rimpianto. Sei reti e tre assists quest’anno, tre e sette lo scorso. In un Nizza sempre più a trazione giovanile, con elementi come Wylan Cyprien, Myziane Maolida, Youcef Atal, Malang Sarr e Olivier Boscagli, Saint-Maximin guida verso le zone nobili della classifica.

 

Saint-Maximin

Fonte: Nice vs Metz, on December 02, 2017 at the Allianz Riviera Stadium in Nice, southern France. / AFP PHOTO / ANNE-CHRISTINE POUJOULAT

La crescita di Saint-Maximin

Ai tempi del Monaco, Leonardo Jardim impiegò Allan Saint-Maximin da ala destra, abilissima a destreggiarsi e con ottime referenze nel salto dell’uomo. Come detto però mancava un po’ in fase realizzativa e il suo encomiabile impegno nello svolgimento della doppia fase veniva scontato con una certa difficoltà nel mantenere la concentrazione nella finalizzazione dell’azione. Un punto a favore era la presenza di Balotelli al Nizza, visto che gli spazi creati da Mario mandarono in porta con una nuovissima facilità Saint-Maximin: oggi la musica è cambiata e, forte anche di una presenza meno forte dell’italiano, il classe 1997 è stato promosso a primo attaccante. Compito non facile per chi preferisce dar sfoggio di abilità sull’esterno, ma opportunità irrinunciabile alla luce della penuria di attaccanti che il Nizza sta pagando in questo periodo. A gennaio pareva pronto l’arrivo all’Allianz Riviera di Valère Germain, a conti fatti non s’è fatto nulla e il motivo potrebbe proprio stare nell’exploit di Saint-Maximin. Il funambolo che, a 21 anni, ha segnato sole 15 reti in carriera: 11 però al Nizza, e 6 solo in questa stagione. Un cambio di passo deciso e parallelo a una sua crescita. Nell’attesa probabile di un suo passaggio eventuale al Milan, con l’innegabile curiosità – a questo punto – di vederlo insieme a Piatek.

Marco Aurelio Stefanini

La sobrietà non mi appartiene. Spinto dal Leitmotiv "Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio".