2 min readRoma-Milan 1-1: un pareggio che salva gli allenatori

2 min readRoma-Milan 1-1: un pareggio che salva gli allenatori

9 Gennaio 2016 Off Di Valentino Cesarini

Due goal, due traverse, un tempo per parte e la paura di perdere nel finale. Roma e Milan si dividono la posta in palio, chiudendo il match sul punteggio di 1 a 1. Vantaggio giallorosso dopo appena 4’ con Rudiger, che non segnava dal 15 febbraio 2014, quando indossava la maglia dello Stoccarda e pareggio rossonero al 50’ con un colpo di testa di Kucka, al primo centro con la maglia del Milan. Un punto a testa, che serve poco ad entrambe in chiave classifica, ma a “sorridere” leggermente di più è Mihajlovic che salva la panchina almeno fino a mercoledì, quando in coppa Italia riceverà il Carpi: vietato fallire. A Roma, Garcia invece sembra essere più a rischio, anche se l’ultima parola spetta alla società…che non può far passare inosservata la protesta finale dei tifosi, anche se difficilmente il francese lascerà Roma, almeno fino alla gara di domenica contro il Verona.

Garcia che recupera diversi giocatori rispetto alla gara contro il Chievo, non abbandona il classico 4-3-3. In mediana tornano De Rossi, Pjanic e Nainggolan, mentre in attacco Gervinho e Iago Falque supportano il giovanissimo Sadiq che vince il ballottaggio con Salah. In difesa scala Florenzi sull’out destro con Digne a sinistra e la coppia Manolas – Rudiger centrale.
Mihajlovic si affida ad un più prudente 4-4-2, con la coppia offensiva Bacca e Luiz Adriano. In mediana spazio a Kucka e Bertolacci, con Montolivo che va in panchina; Bonaventura e Honda sono i due esterni, mentre in difesa davanti a Donnarumma ci sono Abate, Zapata, Romagnoli e De Sciglio.

Passano appena sedici secondi e Sadiq mette subito i brividi a Donnarumma con una conclusione da buona posizione. Ma è il preludio al goal che arriva al minuto 4’. Calcio di punizione liftato di Pjanic che pesca in area Rudiger, perso nell’occasione da Zapata, che con un colpo di testa beffa Donnarumma. Il Milan accusa il colpo, la Roma che è molto aggressiva, cerca di chiudere immediatamente il match, ma al 20’ sempre Rudiger si vede negare la gioia della doppietta dalla traversa. Calcio d’angolo di Pjanic, Rudiger tutto solo colpisce di testa, ma questa volta la sfera si stampa sulla traversa, grazie anche alla decisiva deviazione di Donnarumma. Il Milan? Tanto possesso palla (57%) ma poche idee di gioco e di schemi. Bonaventura e Bacca provano a mettere in difficoltà Szczesny che però non si fa sorprendere. Prima del riposo è Iago Falque a mettere i brividi a Donnarumma con una conclusione rasoterra.

La ripresa si apre con Castan per Manolas, ma soprattutto con un Milan completamente diverso da quello visto nella prima frazione. Al 50’ Honda pennella un cross per Kucka, lo slovacco sovrasta Florenzi e con un colpo di testa beffa Szczesny. Come ultimamente accade, quando subisce una rete, la Roma inizia ad avere paura, concede campo al Milan che prova il colpo da novanta: Garcia si gioca le carte Salah e Totti, Mihajlovic risponde con Boateng che entra subito in partita con una conclusione a lato. A metà secondo tempo il Milan prova ad accelerare, Kucka si divora un goal praticamente fatto, Mihajlovic si fa cacciare per aver calciato una bottiglietta d’acqua e al 63’ Bacca, con un destro ad incrociare, colpisce in pieno la traversa. L’Olimpico si spazientisce, Totti non riesce ad accendere la luce, Gervinho spara a lato e nel finale la paura di perdere per entrambe le formazioni la fa da padrona.

Correva l'anno home