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La Roma si presenta all’impresa impossibile di espugnare il Bernabeu con 3 gol di scarto con un 4-2-3-1 a trazione puramente offensiva, condizionato fortemente dalle assenze di Rudiger, De Rossi e Nainggolan.
Il Real Madrid di Zidane risponde col classico 4-3-3 mettendo dentro le “riserve” Casemiro e Danilo ma non rinunciando a Ronaldo e Bale.

I padroni di casa in apertura di partita sono in completo controllo della gara con i giallorossi che tentano di ripartire in contropiede. La prima occasione è proprio della Roma con Salah che scappa in velocità a Marcelo, El Sharaawy fa velo per Dzeko che conclude di sinistro ma la palla finisce a lato della porta.
Altra grande occasione sempre per la Roma con Dzeko che al 27’ imbecca Salah che da posizione defilata conclude fuori.
Qualche minuto dopo è il Real a sfiorare il vantaggio con Ronaldo che su invito di Modric taglia centralmente ma Szczesny è perfetto a negargli la gioia del gol.
Il primo tempo finisce a reti bianche con la Roma che ha sicuramente due grandissimi rimpianti per le nette occasioni capitate sui piedi dei suoi due attaccanti e un Real offensivo ma poco concreto in fase difensiva.

Nella ripresa il Real entra in maniera molto differente, i Blancos vogliono segnare quel gol che chiuderebbe la questione qualificazione obbligando la Roma a segnare ben 4 gol per passare. Al 48’ è proprio il Real a creare apprensione nell’area giallorossa con un’azione molto confusa che Marcelo non riesce a concretizzare. Un minuto dopo è invece la Roma ad avere un’altra occasione clamorosa per il vantaggio: Salah parte in campo aperto ma viene fermato da Ramos, sulla respinta Dzeko manda l’egiziano in porta ma ancora una volta il giallorosso è poco cattivo sottoporta e la palla finisce di nuovo a lato.
Al 55’ ancora il bosniaco versione playmaker manda Florenzi in velocità, dribbling su Ramos e destro secco che Navas è bravo a respingere. Sull’angolo è Manolas a impegnare in girata il portiere dei blancos, ancora una volta perfetto nell’intervento.
La partita è molto bella e giocata a viso aperto da tutte e due le squadre, ma al 65’ è il Real ad affondare il colpo con Ronaldo bravo ad anticipare Manolas e Szczesny sul cross del neo entrato Lucas. Il gol taglia le gambe alle speranze giallorosse e fortifica il Real che infatti due minuti più tardi raddoppia con Rodriguez beffando Szczesny sotto le gambe.
Nell’ultimo quarto d’ora c’è spazio anche per Totti, accolto da un bell’applauso da tutto lo stadio. Il Real appare in controllo della partita fino alla fine con la Roma che si limita a contenere i danni e tenta comunque qualche sortita offensiva. Alla fine c’è ancora spazio per un’occasione della Roma con Perotti che conclude di contro balzo cogliendo prima il palo e poi Navas.

Le speranze di una rimonta giallorossa erano oggettivamente poche, i tifosi possono comunque essere soddisfatti della buona prestazione della squadra che, almeno fino al gol, ha combattuto quasi alla pari con una corazzata europea come il Real Madrid. A differenza degli ultimi incontri con le grandi europee (Bayern e Barcellona) finiti con un passivo estremamente negativo, questo doppio incontro dimostra che la Roma può relativamente giocarsela con tutti e che, soprattutto in Italia, darà filo da torcere a chiunque.
Real Madrid dunque che accede ai quarti di finale, Roma che dovrà concentrare le sue energie sul campionato.

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