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Nei suoi 17 anni di carriera, trascorsi vestendo tra le altre le maglie di Real Madrid, Milan, Schalke, PSV e Ajax, Klaas Jan Huntelaar ha collezionato 606 presenze con le maglie di club realizzando 347 reti e 83 assist. A ciò vanno sommate 100 presenze e 60 gol con la Nazionale olandese (tra Under 21 e Nazionale maggiore). Il primo scudetto nella carriera del centravanti olandese è però arrivato solo ieri sera.

La vittoria dell’Ajax sul De Graafschap ha di fatto certificato il successo in Eredivisie della squadra allenata da Erik ten Hag ed allo stesso tempo ha consentito a Klaas Jan Huntelaar di vincere il primo campionato da professionista (se si esclude quello festeggiato dal PSV nella stagione 2002/2003 che vide però un giovanissimo Huntelaar in campo per appena 14’).

Nonostante i numeri collezionati in questi anni ed il blasone di alcuni club di cui l’olandese ha indossato la casacca, Klaas Jan Huntelaar fino ad oggi aveva solo sfiorato lo scudetto. Era successo per tre volte con l’Ajax, nelle stagioni 2006/2007, 2007/2008 e 2017/2018, con i lancieri che avevano chiuso in tutte le circostanze al secondo posto in classifica; era successo al Real Madrid (seconda piazza nella stagione 2008/2009). Era successo anche con Schalke (stagioni 2011/2012 e 2013/2014) e Milan (2009/2010) dove però le due squadre si erano piazzate in entrambe le circostanze in terza posizione. Insomma, fino a ieri sera quella di Klaas Jan Huntelaar era stata una vita fatta di podi senza però mai poter assaporare la gioia di salire sul gradino più alto. Almeno in campionato.

Perché in realtà l’olandese, prossimo ai 36 anni (li compirà il prossimo agosto), qualche cosa in questi anni l’aveva comunque vinta. Per la precisione si tratta della Coppa d’Olanda, vinta tre volte con l’Ajax (di cui l’ultima appena qualche settimana fa), della Coppa di Germania (con lo Schalke nel 2010/2011), della Supercoppa d’Olanda (2008 con l’Ajax), della supercoppa tedesca (Schalke 2011/2012) e di un titolo europeo con l’Under 21 Orange conquistato nel 2006.

Nel frattempo Klaas Jan Huntelaar aveva anche vinto per ben sei volte il titolo di capocannoniere; l’ultimo dei quali in Bundesliga, nella stagione 2011/2012, quando con la maglia dello Schalke l’olandese trovò la via del gol in 29 occasioni (che considerati anche le reti realizzati nelle coppe portarono l’olandese a chiudere la stagione con l’incredibile score di 48 reti in 48 presenze).

Quella appena conclusa allora, oltre che per essere la stagione che ha regalato a Huntelaar il suo primo scudetto, passerà agli annali anche come la miglior annata realizzativa in campionato del centravanti dai tempi di quella da goleador in Germania. Sebbene, infatti, sia stato utilizzato come elemento da rotazione dall’Ajax di Erik ten Hag, Klaas Jan Huntelaar ha chiuso la stagione collezionando 43 presenze complessive (di cui 24 dal primo minuto) realizzando 23 gol (16 in Eredivisie) e 7 assist in 2.346 minuti giocati. Un contributo dunque utile a vivere da protagonista il primo scudetto della sua carriera.

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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