Premier League: vola alto il Leicester, sprofonda il Chelsea

Che in casa Chelsea le cose non stessero andando per il verso giusto era cosa risaputa visto il pareggio della prima giornata e i nervosismi di Mourinho. Il 3-0 rifilatogli dal City nell’ultima giornata però sembra aver aperto una vera e propria crisi per i campioni in carica, che saranno costretti forse a tornare sul mercato in queste ultime due settimane per correre ai ripari. Senza lo squalificato Courtois onore al secondo portiere Begovic che nonostante i tre gol presi cerca di mettere più toppe possibili per salvare il salvabile. Chi non si salva invece è la difesa Blues: completamente fuori ritmo e sempre in ritardo Cahill, 45 minuti di sola ombra per Terry, che sembra in rotta con il coach e che a metà partita lascia il posto a Zouma (giocatore cercato da diverse squadre e che potrebbe partire. Le voci di corridoio vogliono i Blues in queste ore scatenati su Pogba, ma alla luce delle ultime prestazioni la domanda sorge spontanea: continuerà Abramovich ad accontentare lo Special One, considerando anche la presenza di un elemento come Cuadrado comprato a 35 milioni e lasciato a riscaldare la panchina e dopo averne appena spesi 30 per Pedro? Chi non sembra farsi problemi di soldi da immettere sul mercato è proprio il Manchester City, che dopo aver speso 60 milioni per Sterling e 45 per Otamendi, sembra disposto a spenderne 80 per un ex Chelsea, mandato via proprio da Jose Mourinho per 14 milioni, il belga Kevin De Bruyne.

In ripresa dopo la sconfitta contro il West Ham della prima giornata c’è l’Arsenal di Wenger, che raccoglie un 2-1 risicato che arriva solo grazie ad un’autorete di Delaney. I Gunners guadagnano i primi 3 punti, ma in queste condizioni non arrivano di certo favoriti al Monday night della prossima giornata, quando si troveranno di fronte il Liverpool a punteggio pieno di Brendan Rodgers e del neo acquisto Benteke, che invece battono con un secco 1-0 il neopromosso Bournemouth (da sottolineare però l’infortunio che sembra grave del neo capitano Jordan Henderson).

Si apre poi il capitolo degli italiani d’Inghilterra e i riferimenti vanno ai due uomini del momento: Claudio Ranieri e Matteo Darmian. Partendo dal terzino della nazionale c’è da dire che ogni giorno che passa diventa sempre più l’idolo dei tifosi del Manchester United, assieme al nuovo numero 7 dei Red Devils Memphis Depay (che in settimana ha deliziato tutti con due gol di rara bellezza nei playoff di Champions League). Nell’anticipo della seconda giornata contro l’Aston Villa il Man. United vince soffrendo grazie ad un gol di Januzaj. La squadra di Van Gaal sembra essere partita col piede giusto rispetto allo scorso anno e ne è la prova anche l’atteggiamento difensivo, con i giocatori  dei Red Devils che non lasciano un centimetro di spazio e lottano sempre, compreso appunto il “nostro” Matteo Darmian, che recupera anche un’ammonizione oltre agli applausi del pubblico. La grande sorpresa di questo inizio stagione è però il Leicester di Claudio Ranieri che svetta a punteggio pieno in cima alla classifica di Premier. La squadra dell’allenatore romano batte anche il West Ham 2-0 grazie a Okazaki e Mahrez. Anche in questo caso molti i cori a favore del mister, che però a fine partita continua a volare basso e dichiara che l’importante è giocare di squadra e che ancora è troppo presto per dare giudizi ai suoi giocatori. Tra gli altri risultati da sottolineare il 2-2 del Tottenham (prossima avversaria del Leicester) contro lo Stoke City, squadra che ha appena acquistato dall’Inter Shaqiri, e il 3-0 dell’Everton sul Southampton. Attesa quindi alla prossima giornata con il Monday Night tra Arsenal e Liverpool, il big match domenicale tra Man. City ed Everton e l’open del sabato tra Man. United e Newcastle.

Mario Mancuso

Mario Mancuso

Piccolo calciofilo, adolescente baskettaro, mai e poi mai adulto ma per sempre amante dello sport e delle storie che è in grado di raccontare e farci vivere.

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