3 min readPremier League: Arsenal in vetta, sorridono Chelsea e United!

3 min readPremier League: Arsenal in vetta, sorridono Chelsea e United!

5 Gennaio 2016 0 Di Mario Mancuso

Nell’attesa dell’inizio della sessione invernale, che certamente porterà grandi scossoni alla corte di sua maestà, la Premier League inizia l’anno col botto, con una unica certezza chiamata Arsenal e diversi capovolgimenti di prestazioni rispetto alla prima parte di stagione.

CAPOLISTA– l’Arsenal prosegue nella sua marcia positiva di questa stagione e si appropria del primo posto (complici gli altri risultati) battendo col minimo sindacale, 1-0, il Newcastle.

La rete è di Koscielny  al 72’ e permette a Wenger di andare a +2 sul Leicester.

Chi ha deciso di fermarsi è il Leicester. Terza gara senza vittoria per la squadra di Ranieri, frenata questa volta dal Bournemouth (squadra pronta ad accogliere Iturbe dalla Roma) e da un super Boruc (ex conoscenza di Celtic e Fiorentina) che para un rigore a Mahrez. Ranieri sembra intenzionato a voler blindare i suoi gioielli Vardy e Mahrez e pare abbia contattato il Milan per l’olandese De Jong, staremo a vedere se il mercato riserverà sorprese alle Foxes.

VAN GONE?- chi prova a rialzare la testa è il Man. United che vince annoiando però il pubblico, che ormai  ha un solo nome in testa: JOSE’ MOURINHO.

La buona notizia per i tifosi Red Devils però è il ritorno alla vittoria dopo sei gare di campionato a secco. Un 2-1 che arriva nel secondo tempo con le firme di Martial (che schiaccia ottimamente di testa) e con il capitano, una vera e propria leggenda in attività, di nome Wayne Rooney, che con un tacco meraviglioso incanta i propri tifosi e ammutolisce gli avversari, che poco prima avevano trovato il pareggio con Sigurdsson.

EL KUN IS BACK- altra gara noiosa ma con finale al cardiopalma quella tra Watford e Man City.

All’autogol di Kolarov riparano negli ultimi dieci minuti di partita, prima Lebron Yayà Tourè e poi proprio il Kun Aguero di testa che torna al gol e lo fa in maniera decisiva.

BLUES VERDEORO- Chi con l’anno nuovo vuole cambiare vita è il Chelsea. E allora dopo il cambio di allenatore (fuori Muorinho, dentro Guus Hiddink) ecco che torna anche la vittoria.

Il 3-0 al Crystal Palace porta firme brasiliane, o quasi.

Alla mezz’ora sblocca Oscar sotto porta, dopo un errore di Delaney, mentre nel secondo tempo raddoppia Willian al 60’ con una bordata che finisce all’angolo alto sinistro, e 5 minuti dopo il brasiliano mancato, anzi rinnegato, Diego Costa che segna di cattiveria e prepotenza dopo una respinta di Hennessey. Un segnale decisivo quello della punta, che fino al boxing day sembrava in un periodo buio tale da sbagliare gol simili a questo.

È presto per dire se la cura Hiddink stia facendo effetto, però  questi piccoli segnali possono essere incoraggianti per sperare in una risalita verso il quarto posto. Da segnalare però l’infortunio di Hazard al quarto d’ora del primo tempo. Il belga non era in un periodo smagliante ma di certo se fosse un problema grave la notizia smorzerebbe i toni di allegria in quel di Stamford Bridge.

PARI TRA BOMBER- A chiudere la prima giornata dell’anno nuovo Everton- Tottenham e la sfida tra due che lottano per la classifica capocannoniere: Kane e Lukaku.

Pari e patta in tutti i sensi: l’incontro finisce 1-1 con reti di Lennon e pareggio Spurs di Alli. Bianche le marcature dei due bomber, con Harry Kane a cui però rimane l’urlo strozzato in gola causa palo.

LE ALTRE- Tra le altre partite da segnalare la sconfitta del Liverpool nel match di Apertura contro il West Ham e la sessione invernale che arriva come una manna per i Reds e soprattutto per coach Klopp che ora, forse, potrà iniziare a sperimentare e a creare il Liverpool che lui desidera e non continuare sulle macerie di Rodgers.

Da segnalare anche l’1-0 del Norwich sul Southampton e infine la vittoria del WBA sullo Stoke City.

Prossima giornata di Premier League il 12 e 13 Gennaio, con gli interessanti scontri tra Man City-Everton, Tottenham-Leicester e Liverpool-Arsenal.

Correva l'anno home