Palermo-Milan 0-2, le pagelle dei rosanero: salvate il soldato Sorrentino

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Non pervenuto. Il Palermo cede 0-2 al Milan mostrando netti passi indietro rispetto alle prime partite del corso Schelotto, pur contro una squadra in gran momento di forma. Le nostre valutazioni:

Sorrentino 6 – La stagione di Sorrentino va così: ci sono certe partite in cui fa davvero tutto il possibile, ma alla fine la palla finisce comunque in fondo al sacco. Comunque ci prova sempre, a salvare i suoi.

Struna 5 – Altra brutta partita del terzino sloveno, che soffre costantemente sulla sua fascia e sicuramente non aiuta in fase offensiva. Dal 46′ Morganella 5,5 – Spinge sicuramente di più ed è propositivo, il che non guasta. Ma non fa la differenza visto come s’è messa la partita.

Goldaniga 4 – Errori di gioventù? Il promettente centrale rosanero ha responsabilità in entrambi i gol incassati dai suoi. Netto passo indietro nella gestione Schelotto rispetto a quanto s’era visto nell’intermezzo con Ballardini.

Gonzalez 5,5 – Mezzo punto in più perchè rispetto alla gara d’andata è molto meno disastroso, di certo però non si salva in una prestazione decisamente insufficiente di tutto il reparto difensivo.

Lazaar 5 – Il cross di Abate, ripeto il cross di Abate, dell’1-0 arriva dalla sua fascia. Un po’ troppo laissez-faire in fase difensiva, in attacco spinge ma con poco costrutto.

Hiljemark 5,5 – Rispetto all’andata non è la sua partita, non ha particolari spunti e non si propone in area come dovrebbe fare nel 4-3-3 di Schelotto. Certo, prima ci vorrebbe qualcuno che la fare arrivare, la palla, da quelle parti.

Jajalo 4,5 – Costruttore non lo è mai stato, frangiflutti tra le linee contro l’attacco del Milan neppure. Diciamo che non c’è da stracciarsi le vesti se domenica non è in campo.

Chochev 5 – In una partita in cui non c’è manovra offensiva lui, che è un randellatore con tendenza all’incursione in fase d’attacco, non può esser efficace. Infatti è il suo impatto è intangibile.

Vazquez 5 – Solito predicatore del deserto, quando capisce di non esser seguito dai compagni si abbandona al piattume.

Gilardino 5,5 – Un acuto a fine primo tempo, poi non è stata certo la partita che s’aspettava contro il suo passato. Dal 58′ Djurdjevic 5,5 – Come tutti i subentrati di stasera ha l’attenuante, lui comunque fa poco per cambiare la partita.

Quaison 5 – Ha il merito di metter dentro una bella palla per Gilardino, ma poi fa veramente poco altro. Coi mezzi che ha è davvero un peccato. Viene sostituito, giustamente. Dal 46′ Trajkovski 5,5 – Qualche buona giocata, niente di poco ortodosso ma rispetto a Quaison è davvero un lusso.

Schelotto 5 – Il materiale umano è quello che è. Prova a dar fiducia al 4-3-3, nonostante Carpi abbia dimostrato che forse non è il vestito giusto per questa squadra. Bisogna esser elastici o fermi sulle proprie convinzioni? Cosa pagherà a lungo termine? Ai posteri (o a Zamparini) l’ardua sentenza.