2 min readPalermo-Juventus 0-3, sorpresa Goldaniga, lodevole Vazquez poi il nulla. Le pagelle dei rosanero

2 min readPalermo-Juventus 0-3, sorpresa Goldaniga, lodevole Vazquez poi il nulla. Le pagelle dei rosanero

29 Novembre 2015 0 Di Giuseppe Corrao

Il Palermo cede 0-3 contro la Juventus subendo una pesante umiliazione nel finale, ma nei primi 88′ non era andata meglio per la squadra di Ballardini. Le pagelle dei rosanero:

Sorrentino 5,5 – Il portiere rosanero ci tiene molto a queste sfide con la Juve e sicuramente, da grande agonista, sarà furente per la sua prestazione: più incerto del solito, si fa beffare dallo splendido cross di Dybala sul gol decisivo bianconero.

Struna 5 – Sovrastato da Mandzukic nell’azione dell’1-0, è il punto debole della retroguardia rosanero e la Juve lo attacca con costanza. Dal 75′ Rispoli 5,5: Senza infamia senza lode nel disastroso finale rosanero.

Gonzalez 6 – Partita nella media per il difensore costaricano, che non ha particolari responsabilità sulle reti prese dal reparto arretrato, se non quando le maglie si allargano nel finale.

Goldaniga 6,5 – La miglior notizia di questa gestione Ballardini per i tifosi rosanero. Gioca con personalità e prova sempre a limitare i danni.

Lazaar 5,5 – Partecipa alla manovra e non commette particolari sciocchezze in difesa, ma spesso fa errori anche banali in fase d’impostazione. Gli manca il classico centesimo per fare un euro.

Brugman 5 – Parte da trequartista per garantire qualità e quantità, è meno brillante rispetto alla partita dell’Olimpico contro la Lazio. Forse inadeguato per questo genere di partita.

Chochev 5,5 – Come tutto il centrocampo del Palermo disputa una partita abbastanza anonima e perde il confronto diretto contro il reparto bianconero. Generoso incursore ma poco più.

Jajalo 5 – Il croato ha il ruolo più delicato, giocando da play basso, ma come a inizio stagione si limita al compitino di trasportare palla verso Vazquez e far costruire l’oriundo. Onestamente, in quella posizione servirebbe (da tempo) qualcosa di più.

Hiljemark 5,5 – Lo svedese è volenteroso nel proporsi, nell’aiutare i compagni davanti, nell’inserirsi. Tanta buona volontà, ma contro la Juventus serve qualcosa di più. Dal 60′ Quaison 5 – Non entra in partita, dovrebbe dare velocità alla manovra, s’incarta spesso col pallone. A momenti non si capisce nemmeno dove giochi, largo sì, ma a che pro?

Vazquez 6,5 – Mezzo punto in più per la forza di volontà, per tre quarti di gara costruisce e talvolta ripiegapure , compito non suo. Prova a regalare un minimo d’imprevedibilità al gioco, ma contro un reparto organizzato come quello bianconero avrebbe bisogno di maggior aiuto.

Gilardino 5,5 – Difficile incidere contro una difesa così attrezzata, il bomber del Palermo ci prova ma gli arrivano pochi palloni davvero gustosi. Su uno calcia un po’ largo, ma la posizione non era la migliore. Nel secondo tempo molla in anticipo e Ballardini lo cambia per avere più movimento. Dal 68′ Trajkovski 5,5 – Bella l’idea della rovesciata che avrebbe potuto far crollare il Barbera: però la giocata non gli riesce. Sa giocare palla e lo fa vedere in fase di palleggio, ma entra nel momento più difficile e naufraga assieme alla squadra.

Ballardini 5 – Premessa, con questa squadra fare i miracoli ogni domenica è chiedere la luna. Ma la partita è preparata in modo opinabile: confermare gli stessi quattro in mezzo dell’Olimpico non è una scelta elastica, perchè la Juve ha un centrocampo completamente diverso da affrontare. Dopo una buona partenza il suo Palermo si va scollando, perde motivazioni quando va sotto, non ha una reazione di carattere. I cambi sono ideologicamente giusti (anche se rimane l’incognita riguardo la posizione di Quaison), ma producono poco: e qui si torna al discorso relativo alla rosa.

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