Palermo-Lazio 0-3, le pagelle dei biancocelesti

Marchetti 6 – sempre sicuro le poche volte che viene chiamato in azione. Buone alcune parate, sicuro nelle uscite anche con i piedi. Nessun rischio concreto.

Patric 6 – ha giocato una buona partita, è sembrato più ordinato e maturo che in altre occasioni. A volte ha mostrato anche una certa personalità nel gioco, ma c’è da dire che il Palermo è stato veramente poca cosa.

Bisevac 5,5 – senza infamia e senza lode. Impegnato pochissime volte dall’attacco del Palermo. Qualche buon intervento nulla di più.

Gentiletti 5 – sempre in ritardo, nonostante un Palermo inconsistente riesce a fare comunque degli errori significativi.  Forse i quattro mesi di assenza dal campo si sono fatti sentire e gli mancava il ritmo partita. Speriamo sia solo questo.

Lulic 5,5 – non stava al meglio della forma e si è visto. Poche scorrazzate in avanti, qualche incertezza di troppo nei passaggi. Dal ’76 Mauricio che riesce a trovare il tempo di farsi ammonire.

Parolo 7 – solito grande lavoro nelle due fasi. E’ un giocatore indispensabile per il gioco della Lazio, riesce a trovarsi sempre nel cuore del gioco.

Biglia 7 – nel suo ruolo è uno dei più forti in assoluto, se poi gli lasci la libertà che gli ha lasciato il Palermo sale in cattedra e fa quello che vuole. Un autentico metronomo, detta i ritmi e le geometrie alla squadra.

Onazi 6,5 – quando non gli chiedi di creare gioco riesce sempre a fare una buona partita. Chiude gli spazi, corre, recupera e soprattutto riesce ad essere meno falloso. Si propone anche in zona gol ma si vede che quello non è il suo ruolo.

Candreva 6,5 – parte bene e sulla destra sembra imprendibile. Corre, scappa via sembra di vedere il campione che avevamo un po’ dimenticato. Nel corso della partita si perde un po’ e soprattutto non riesce ad essere incisivo sotto rete.

Klose 8 – Il migliore in campo senza discussione. E’ un piacere vederlo quando gioca da campione. Crescono i rimpianti per quello che avrebbe potuto dare a questa squadra troppo dipendente dai suoi gol. Questa volta è stato perfetto: due reti, un assist e tanta presenza nel gioco. Dal 78 Diordjevic impalpabile.

Keita 7 – Un primo tempo ottimo, una ripresa appena sufficiente. Parte fortissimo, quando vuole diventa imprendibile, sbaglia un gol fatto ma si capisce che quando è in forma può veramente fare la differenza. Poi, come spesso gli capita, esce dal gioco. Inzaghi lo capisce e lo sostituisce. Dal 69 Anderson, non una grande partita ma riesce a farsi trovare sulla spizzata di Klose e davanti alla porte ha classe sufficiente per non fallire. Un gol che da’ morale.

Inzaghi 7 – buona la prima. Mette in campo una squadra equilibrata che nel primo tempo, complice il Palermo, sembra essere l’unica in campo. Nel secondo tempo si accontenta di mantenere il risultato rischiando pochissimo

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