Ottavi Champions League, il City passa a Kiev

Serviva una risposta alla pessima prestazione di FA Cup contro il Chelsea, ed è arrivata: il Manchester City batte la Dynamo Kiev nell’andata degli ottavi di finale al termine di un incontro assai più complicato rispetto ai pronostici della vigilia. Gli inglesi, privi di Navas, Nasri e De Bruyne, si presentano con Silva e Sterling sugli esterni, oltre ad Aguero prima punta. Gli Ucraini, che mancavano alla fase ad eliminazione diretta da 16 anni, si affidano all’estro di Yarmolenko, non al top della forma, e di Derlis Gonzalez, con Teodorczyk unica punta.

Dopo un inizio molto timido in cui lasciano il possesso agli ucraini, al 15′ gli uomini di Pellegrini passano in vantaggio alla prima occasione con Sergio Aguero: sugli sviluppi di un corner calciato da Silva, torre di Tourè per il Kun che stoppa di petto e colpisce al volo siglando la sua 19° rete stagionale. La Dinamo sembra accusare il colpo e al 41′ subisce il raddoppio di David Silva: tutto nasce dai piedi di Aguero, che di tacco libera Sterling, cross basso in mezzo all’area e tap-in vincente dello spagnolo. Con un altro tiro di Aguero, di poco a lato, e il colpo di testa di Fernando, alto sopra la traversa, si chiude la prima frazione.

Nella ripresa gli uomini di Rebrov partono con maggiore intensità e sfiorano la rete al 50′ con una punizione di Veloso respinta coi pugni da Hart, e al 52′, quando un missile di Yarmolenko esce di poco a lato. Il City continua ad abbassarsi e al 57′ subisce la rete degli Ucraini: è Buialsky a dimezzare lo svantaggio, dopo uno svarione difensivo degli inglesi, con un destro dal limite deviato da Otamendi. Gli ucraini crescono ulteriormente, alzando il pressing, e sfiorano il pareggio al 68′ con Yarmolenko, che la tira fra le mani di Hart, e al 72′ con Veloso, che viene fermato all’ultimo da Sterling. I Citizens provano a riaffacciarsi il avanti, ma al 79′ c’è una altra grande occasione per la Dynamo, con Veloso che serve Buialsky che la piazza col destro, trovando un incredibile salvataggio di Hart. All’81 gli inglesi tornano ad essere pericolosi, ma il colpo di testa di Yaya Tourè termina incredibilmente fuori da buonissima posizione. Lo stesso ivoriano però si fa perdonare all’89 quando piazza un sinistro a giro che si insacca sul secondo palo e chiude il match. Il 15 marzo al City of Manchester la gara di ritorno, con i padroni di casa un po’ più rilassati nel dover gestire il vantaggio, per poter approdare nel loro primo storico quarto di finale della Champions League.

Dynamo Kiev-Manchester City 1-3: 15′ Aguero, 41′ Silva, 57′ Buiansky, 89′ Tourè

Dynamo Kiev (4-3-3): Shovkoski, Danilo Silva (65′ Makarenko), Khacheridi, Dragovic, Vida; Garmash (31′ Veloso), Rybalka, Buialsky, Yarmolenko, Teodorczyk (45′ Junior Moraes), Gonzalez. All: Rebrov

Manchester City (4-2-3-1): Hart, Sagna, Kompany, Otamendi, Clichy, Fernando, Fernandinho, David Silva, Yaya Tourè, Sterling, Aguero (90′ Iheanacho). All: Pellegrini

Recupero: 2′ pt e 2 st

Arbitro: Lahoz (ESP)

TOP

Buyalsky – Il giovane centrocampista ruba la scena ai suoi colleghi più grandi giostrando diversi palloni e, grazie a una deviazione fortunosa, trovando il gol che dimezza lo svantaggio. Avrebbe anche l’occasione per pareggiare, ma Hart compie il miracolo. Sentiremo ancora parlare di lui.

Aguero – MVP assoluto della serata. Abile nello sbloccare il match subito, dando maggiore sicurezza ai suoi compagni. Con un tacco crea l’azione del raddoppio. Nella ripresa viene marcato più stretto, ma lavora per i compagni.

FLOP

Vida – Silva non è proprio il più facile da marcare, e soffre moltissimo il confronto. Troppe volte si perde l’uomo, nel finale di partita viene spostato sull’altra corsia.

Otamendi – Non brillantissimo in fase di copertura, troppo spesso si perde gli attaccanti ucraini a turno. Una sua deviazione riporta in partita la Dynamo.

 

Marco Aurelio Stefanini

La sobrietà non mi appartiene. Spinto dal Leitmotiv "Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio".