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La UEFA ha ufficialmente presentato la Nations League, una competizione che coinvolgerà tutte le Nazionali europee, le quali hanno peraltro già detto sì al progetto, ancora in fase di sviluppo. L’idea di Platini & company è quella di coinvolgere tutte e 54 le rappresentative de ‘Vecchio Continente’ in un  unico torneo che andrà, in sintesi, a sostituire le partite amichevoli, ormai prive di appeal. La Nations Legue che dovrebbe essere inaugurata nel 2018, si svolgerà, con cadenza biennale, tra gli Europei e i Mondiali e negli anni dispari, andandosi ad aggiungere alla Confederations Cup, che però è quadriennale.

Il regolamento di questo torneo, che per essere compreso deve essere letto e riletto, prevede di dividere le 54 Nazionali della Federazione europea in 4 gruppi in base al ranking. Ci saranno poi ulteriori 4 gironi: i gruppi A e B saranno a loro volta divisi in 4 gironi da 3 squadre, mentre il gruppo C sarà frazionato in 2 gironi da 3 squadre e in  2 da 4. Infine il gruppo D sarà composto da 4 gironi ognuno con 4 Nazionali.

I gruppi A e B saranno quelli in  cui troveranno spazio le Nazionali di maggior prestigio. L’Italia troverebbe spazio proprio ne primo gruppo. Le partite della prima fase, tra sfide casalinghe e trasferte, si giocheranno tra settembre e novembre, con i vincitori dei 4 gironi del gruppo A che si sfideranno poi a giugno del  2019 nelle finali play-off per stabilire la vincente della UEFA Nations League. Per le combinazioni riguardanti semifinali e finali sono previsti dei sorteggi. Le squadre vincitrici degli altri tre gruppi (B, C e D) si sfideranno invece per guadagnarsi la promozione nel gruppo superiore. Le ultime classificate saranno invece retrocesse nel gruppo sottostante.

Secondo quanto previsto, inoltre, dalla mente diabolica della UEFA con la nascita della Nations Cup subiranno delle modifiche anche i criteri che davano accesso alle fasi finali del Campionato Europeo. Le 24 partecipanti arriveranno dai 10 gironi eliminatori, le prime due di ciascuno, per un totale di 20, mentre le altre 4 arriveranno dai playoff che si disputeranno tra le vincenti dei 4 gruppi  per ogni divisione, tenendo conto che le squadre già qualificate direttamente dai gironi, lasceranno il posto nei play-off alla squadra che segue immediatamente in classifica. Per velocizzare poi la fase dei play-off è stato stabilito che all’interno di ogni divisione si giochino delle gare secche sia per le semifinali che per la finale. Il 2018 non è poi così lontano e l’attesa per questa competizione che suscita la curiosità degli appassionati, è già tanta.

 

 

 

 

 

 

 

 

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