Napoli-Verona 3-0, a segno tutti gli attaccanti titolari

Allo stadio San Paolo si gioca Napoli-Verona per la trentaduesima giornata di campionato. Il Napoli reduce dalla sconfitta di Udine e privo di Higuain deve guardarsi dal ritorno della Roma e difendere il secondo posto, mentre al Verona non resta che evitare momentaneamente la certezza aritmetica della retrocessione chiudere con onore la stagione sportiva.

Il Napoli di Sarri parte subito determinato a riscattare la debacle di Udine, attaccando a testa bassa con le invenzioni di Hamsik, gli inserimenti di Callejon e un Gabbiadini positivo nonostante qualche occasione sprecata di troppo. Il Verona resiste per la prima metà del primo tempo ricorrendo ad un pressing molto alto ed aggressivo che nei primi minuti impensierisce i partenopei ma non arriva mai a concludere in porta. Il Napoli produce molte azioni da gol: il primo avvertimento arriva da una punizione defilata dal limite dell’area che Insigne decide di indirizzare direttamente verso la porta: solo il palo fermerà la traiettoria del pallone. Lo stesso palo negherà il gol a Gabbiadini, servito in profondità da Insigne. Prima di trovare la via del gol Gabbiadini fallisce altre due opportunità, da solo davanti a Gollini, prima sbagliando il tiro, debole e centrale, la seconda grazie anche ad un intervento felino di Gollini che arriva sul tiro in scivolata dell’ex doriano. Il primo gol degli azzurri parte da un bel lancio di Hamsik che vede uno dei tanti inserimenti di Callejon alle spalle dell’inadeguato Souprayen, lo spagnolo scarica il sinistro al volo che viene respinto centralmente da Gollini, il più lesto ad avventarsi sul pallone è Gabbiadini, che di testa segna in tap in: Napoli-Verona 1-0 al 33°. Il raddoppio non si fa attendere: al 46′ Hamsik semina il panico nella metà campo difensiva del Verona, e placcato da due avversari riesce comunque a lanciare in profondità Callejon che si trova da solo di fronte al portiere ma viene atterrato da Souprayen, in ritardo come al solito: il terzino gialloblu rimedia rigore ed espulsione diretta. Dagli undici metri si presenta Insigne che non fallisce. Al termine del primo tempo Napoli-Verona 2-0.

Il secondo tempo è decisamente meno vivace. Il Verona prende campo nonostante l’inferiorità numerica, dimostrando orgoglio e dignità, ma come nella prima frazione di gara le conclusioni verso la porta difesa da Reina sono innocue se non inesistenti. Il Napoli si limita a gestire il possesso palla accelerando di tanto in tanto con qualche fiammata fumosa. Al 70° arriva il terzo go del Napoli con El Kaddouri che guadagna la line di fondo e serve Callejon che ora gioca da punta al posto di Gabbiadini uscito per un fastidio al ginocchio; l’ex Real ha gioco facile nel battere Gollini da pochi passi. Napoli-Verona termina 3-0, per entrambe le formazioni le distanze dalle avversarie dirette rimangono invariate, aspettando i risultati di Palermo e Roma tra stasera e domani.

Filippo Rovani

Per raccontare qualcosa di significativo in così poco spazio servirebbe l'incisività di Lucio Fontana o la capacità di sintesi di Boskov. Fondatore di Ordinary Legends.