Mondiale Russia 2018, Verratti: “Grandi obiettivi. Contento di essere tornato”

L’Italia riparte da Ventura. La nazionale è pronta a lasciarsi alle spalle le avventure dei recenti Europei in Francia e gettare le basi del proprio futuro in vista dei Mondiali che si disputeranno in Russia nel 2018. Questa sera infatti l’Italia sarà chiamata a rispondere presente al primo, importante appuntamento verso la qualificazione: ospitata allo stadio “San Nicola” di Bari, la nazionale israeliana affronterà i nostri, che potranno contare su un Marco Verratti in rispolvero, schierato titolare dal primo minuto.

Grande attesa da parte dei tifosi e del tecnico stesso per il  talentuoso centrocampista del PSG: il pescarese classe ’92 torna infatti alla ribalta dopo l’infortunio che l’ha costretto a rinunciare all’avventura europea in terra francofona. Verratti desidera diventare un elemento imprescindibile della nuova nazionale italiana targata Ventura e manifesta, intervistato nella consueta conferenza stampa pre partita, la sua voglia di apportare un contributo fondamentale alla squadra: “Sono contento di essere tornato in Nazionale, sono al cento per cento, anche se devo ritrovare il ritmo partita. Voglio far parte di questo ciclo, sperando che sia un ciclo vincente. Abbiamo grandissimi obiettivi e questo significa che siamo una grande Nazionale perché puntiamo al massimo”.

Nonostante rientri in un girone impegnativo (insieme a Spagna, Albania, Israele, Macedonia e Liechtenstein), l’Italia è pronta a riversare in campo il proprio bagaglio di esperienze acquisite ed il suo insaziabile desiderio di vittoria, puntando su un organico di qualità che rappresenta un giusto mix tra giovani e veterani: “Siamo capitati in un girone difficile, ma se facciamo quello che sappiamo abbiamo buone possibilità di passare. Giovedì abbiamo messo in difficoltà la Francia, che è una squadra di qualità e ci è stata superiore negli episodi”.

Verratti, che farà il suo ingresso in campo da titolare dopo aver disputato soltanto gli ultimi 25 minuti in occasione dell’amichevole contro la Francia, è anche capace di adattarsi in ruoli differenti in base alle esigenze della squadra: “Parlo spesso con Ventura circa la mia posizione in campo, spesso il metodista viene marcato ad uomo e quindi il mister vuole mettermi a mio agio come mezzala. Rispetto a prima – si riferisce all’Italia targata Antonio Conte – forse adesso cerchiamo di tenere più palla per creare gli spazi per poter fare male”.