Milinkovic-Lazio, è rinnovo! Ma è stata la decisione giusta?

Milinkovic-Savic Lazio

Sergej Milinkovic-Savic ha rinnovato il suo contratto con la Lazio fino al 2023, al pari di Ciro Immobile. La scelta di Claudio Lotito, quindi, è stata quella di blindare il suo gioiello con un contratto migliorativo, e una probabile clausola di rescissione che eviti i momenti di panico vissuti nella ultima sessione estiva di calciomercato.

Il centrocampista serbo, autore di una fantastica stagione lo scorso anno, è stato oggetto del desiderio di Juventus, Milan e PSG, ma a quanto sembra, concretamente, solo una delle tre squadre ha presentato un’offerta alla Lazio (il giorno prima della chiusura del mercato a quanto pare). A detta di Igli Tare, peraltro, questa offerta è stata definita irrinunciabile, ma Claudio Lotito, polemizzando con la Lega per la chiusura anticipata delle trattative rispetto agli anni scorsi, ha rifiutato giustificando la decisione con l’impossibilità di rimpiazzare Milinkovic-Savic nel poco tempo rimasto.

La scelta della Lazio è stata così quella di trattenere ed investire sul serbo proponendo un prolungamento del contratto ed un sostanzioso ritocco all’ingaggio nella speranza di massimizzare ulteriormente gli introiti derivanti da una futura, praticamente certa, cessione.

In questo avvio di stagione piuttosto altalenante per la squadra biancoceleste però il serbo è sembrato ancora lontano dall’essere il giocatore fenomenale che con le sue scorribande infuriava nelle maglie delle difese avversarie la scorsa stagione, e questo ha sollevato un po’ di preoccupazione in casa Lazio.

Sia chiaro che le doti di Milinkovic-Savic non sono assolutamente in discussione. Anzi, per il campionato Italiano, la sua forza fisica e la sua straordinaria tecnica sono un valore aggiunto da non perdere ad ogni costo. Ma l’esperienza del passato, sopratutto nella gestione di Felipe Anderson, lascia pensare ad un rischio non calcolato che Lotito sta correndo per l’ennesima volta.

Nel 2015, infatti, il funambolo brasiliano aveva attirato su di se l’attenzione di grandi club (Manchester Utd e Chelsea su tutti) che hanno provato in ogni modo a strapparlo alla Lazio a suon di offerte economiche importanti. All’epoca però non sono stati sufficienti i 60 milioni offerti dai Red Devils. Lotito infatti valutava Felipe Anderson 100 milioni. La realtà ha poi detto però che l’ormai ex numero 10 laziale da quel momento in poi non è più riuscito ad esprimersi ai massimi livelli e complice qualche infortunio di troppo a lungo andare il suo valore si è notevolmente ridotto. Non a caso alla fine la scorsa estate Lotito ha deciso di cedere alla corte del West Ham incassando meno della metà della cifra un tempo desiderata e lasciando così partire Anderson verso l’Inghilterra.

Ecco il rischio è esattamente lo stesso per Milinkovic-Savic. L’exploit della scorsa stagione, se non confermato in quella in corso, rischia di ritorcersi contro la Lazio come un boomerang. La clausola inserita nel nuovo contratto può essere un salvacondotto, che non garantisce, comunque, l’arrivo di un offerta pari a quelle ricevute in questa estate.

Ci ripetiamo nel dire che la caratura tecnica ed anche la mentalità dei due giocatori è ben diversa, e che sicuramente, anche con la tranquillità riguadagnata grazie a questo rinnovo, Milinkovic si sbloccherà presto e tornerà a fare ammattire gli avversari, ma la domanda è d’obbligo: non era forse meglio cedere alle lusinghe già in estate?

Il tempo, come sempre, ci dirà chi avrà avuto ragione e se questa volta Lotito riuscirà a piegare il polso delle contendenti o se, ancora una volta, dovrà piegare il suo.

Vincenzo Tripodo

Vincenzo Tripodo

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.

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