2 min readMilan-Fiorentina 2-0: Bacca e Boateng spengono i sogni viola

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17 Gennaio 2016 Off Di Valentino Cesarini

Gara della svolta o solo fuoco di paglia? La trasferta di Empoli ed il derby (nel mezzo la semifinale d’andata di TIM Cup) potranno rispondere al quesito. Ma intanto il Milan batte 2 a 0 la Fiorentina, si porta a quota 32 punti e riaccende la speranza di un posto in Europa (senza attendere l’esito della Coppa Italia). A decidere il match è un guizzo di Carlos Bacca ed un goal di Kevin Prince Boateng. La Fiorentina ha tenuto il pallino del gioco, il Milan in diversi momenti ha sofferto la viola, ma bisogna ammettere che Donnarumma non è mai stato chiamato a compiere interventi complicati.

Milan che sfata il tabù viola, visto che i rossoneri in casa contro la formazione toscana non vinceva dal 20 novembre 2010 (il 2-0 mancava dal 15 marzo 1997). E si fermano i goal della Fiorentina; proprio cosi perché i viola dopo 26 partite consecutive in A chiudono senza segnare (l’ultima volta risale al 20 aprile 2015).

Se Mihajlovic non regala sorprese nell’undici iniziale optando per il 4-4-2, sull’altra sponda Sousa risponde con l’avanzamento di Borja Valero sulla linea della trequarti con Mario Suarez in mediana al fianco di Vecino, lasciando in panchina, almeno all’inizio, Giuseppe Rossi. In attacco gli occhi sono puntati su Bacca da una parte e su Kalinic dall’altra.

Pronti via ed il Milan si porta subito in vantaggio. Minuto quattro: Bonaventura serve in profondità Bacca sul versante sinistro, il colombiano salta con facilità Tomovic e con un diagonale di destro brucia Tatarusanu. Il goal “scalda” i tifosi rossoneri, la viola però non ci sta, ma Bernardeschi perde l’attimo giusto per calciare a rete da ottima posizione, con Antonelli bravo ad immolarsi.

Se la squadra di Sousa tiene il pallino del gioco, quella di Mihajlovic si chiude molto bene, specialmente in mezzo al campo dove Montolivo, a differenza delle ultime gare, sbaglia pochissimo e prova a lanciare il contropiede cercando Bacca, spauracchio per Tomovic.

Nella ripresa la viola prova ad alzare il ritmo, Borja Valero prende per mano i suoi compagni, ma i rossoneri tengono bene fra qualche sofferenza di troppo. Kalinic manda alto di testa, il Milan risponde con Honda che non inquadra la porta. Sousa si gioca la carta Pepito Rossi, Mihajlovic risponde con Boateng e Kucka. La mossa da ragione al tecnico rossonero, perché al minuto 88’ Boateng chiude la pratica. Lancio di Kucka, Boateng beffa Roncaglia e Tatarusanu, che nel frattempo era uscito alla disperata, ed insacca a porta vuota.

 

 

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