Milan-Carpi 0-0: Vince la noia. Fischi per i ragazzi di Brocchi

Un Milan inguardabile stecca in casa, alla prima di Brocchi, contro il Carpi. Finisce 0 a 0, ma i rossoneri escono fra i sonori fischi del pubblico di San Siro. A sorridere è il Carpi di mister Castori, che al primo anno di A, riporta 2 punti da San Siro ed ora può sognare una salvezza che fino poco tempo fa era utopia. Il Milan, che poteva ipotecare il sesto posto, dovrà soffrire e sudare fino all’ultima giornata, perché Lazio, Sassuolo e perché no anche il Chievo proveranno fino all’ultimo ad infastidire i rossoneri.

Brocchi a sorpresa lancia dal primo minuto Kevin Prince Boateng che si colloca sulla trequarti, con Bonaventura arretrato a centrocampo, mentre il Carpi risponde con un prudente 3-5-1-1.

Fin dalle prime battuti, si capisce che la partita non regalerà grandi emozioni. Il primo e unico tiro nello specchio della porta nella prima frazione è a opera di Boateng, ma il suo sinistro è centrale e non mette in difficoltà Belec. Nonostante il possesso palla sia in netto favore del Milan (80%), bisogna aspettare il 45’, quando Alex di testa manda alto di poco.

Nella ripresa i due tecnici provano a cambiare in corsa: Castori inserisce Lasagna, mentre Brocchi toglie Boateng e Bacca (non gradisce il cambio) e getta nella mischia Mauri e Menez. Ed è proprio l’ex Parma ad essere la nota positiva del Milan, perché Mauri porta velocità nella manovra dei rossoneri. Nel finale il Milan chiede un rigore per un tocco di mano di Suagher, mentre il colpo grosso lo sfiora Crimi, che ruba un pallone a Montolivo e chiama Donnarumma alla straordinaria deviazione in angolo.

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