Milan-Carpi 0-0. Le pagelle dei Rossoneri. Male tutti, si salva solo Donnarumma

Turno infrasettimanale amaro per il Milan, che non approfitta dei passi falsi di Lazio e Sassuolo, e rimane distante anche dal 5° posto della Fiorentina. Finisce 0 a 0 contro un buon Carpi, che sfiora la beffa ad un passo dal novantesimo.

Donnarumma: 6.5. Inoperoso per tutta la partita, fino al 90esimo, quando Crimi lo impegna seriamente con un sinistro chirurgico e il portierino rossonero conferma le aspettative e compie una parata fenomenale tenendo il Milan aggrappato allo 0 a 0.

Abate: 5. Non azzecca un cross, difende in maniera approssimativa e nella ripresa dal suo lato Mbakogu e Letizia sfondano ogni volta che tentano la sortita offensiva.

Alex: 5. Non incisivo come in altre partite, sbaglia troppi appoggi anche semplici e non dà mai sicurezza.

Romagnoli: 5. In alcune situazioni sembra in difficoltà, con appoggi semplici trasformati in touche e anticipi sulla palla trasformati in punizioni per gli avversari.

Antonelli: 5. Prova a spingere, fa sicuramente più di Abate ma anche qui, in quanto a precisione, siamo lontani dai momenti migliori.

Montolivo: 4. La sua partita è tutta nell’errore del 90esimo, quando si lascia rubare palla da Crimi che sfiora il gol-beffa. Lento, impacciato, impreciso e svogliato. Tutto quello che un capitano di una squadra in difficoltà non deve essere.

Poli: 4.5. Nel primo tempo il gioco del Milan è tutto nei suoi piedi, ed infatti le conclusioni latitano. Nella ripresa scompare dal terreno di gioco e si rivede solo quando lascia il posto a Locatelli(SV).

Bonaventura: 5.5. Ci prova, in una posizione anomala per lui, ma non ha il tocco vincente, anche se come sempre sembra l’unico in grado di cambiare la gara in ogni momento.

Boateng: 4.5. La sua partita, nel complesso, sarebbe da 4. Il mezzo voto in più è un bonus per il ruolo assurdo che Brocchi ha scelto per lui. Trequartista dietro a nessuna punta, con Balotelli largo per tutto il tempo e Bacca che non si è mai visto.

Bacca: 4.5. Ci sono momenti in cui è irritante, non riesce a fare uno stop decente e non tenta mai di dialogare con i compagni. Detto questo, la sua sostituzione ha ucciso le speranze di vittoria del Milan. Non si può sostituire il centravanti principe della squadra in una partita dove la squadra è in difficoltà per sostituirlo con un Menez visibilmente fuori condizione.

Balotelli: 5. Davanti si muove più di tutti, forse anche troppo, tant’è che non calcia quasi mai verso la porta in maniera pericolosa. Dovrebbe tentare di fare più il centravanti e meno il rifinitore.

Menez: 4. La sua condizione fisica, come detto, è precaria. La sua voglia è assente. Il giocatore dello scorso anno è un ricordo lontano. Perde più palloni di quanti ne tocca, e diventa un peso nel momento di massimo sforzo della squadra.

Mauri: 6. Gioca un buonissimo spezzone di gara, convincendo e sfiorando la rete di testa. Approccio giusto ad un momento difficile.

Brocchi: 4. La vittoria con la Sampdoria non deve ingannare. Questo Milan ha problemi, e non è lui la ricetta giusta per curarli. Formazione strampalata, con Boateng preferito a Bonaventura in un ruolo atipico, arretrando l’ex Atalanta in una posizione fuori logica. I cambi sono la ciliegina sulla torta. Bacca, che non avrà giocato bene, ma è l’unico che vede la porta, viene sostituito da Menez. Mauri prende il posto di Boateng, con un cambio sprecato che sembrava voler difendere il pareggio con il Carpi. Locatelli per Poli cambio tardivo. Urgono contromisure. E urgono al più presto.

Vincenzo Tripodo

Vincenzo Tripodo

Articolista con passione per lo sport. Tifo Messina da quando parlo e sono trapiantato al Nord per esigenze lavorative.

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