2 min readMihailovic al bivio. Carpi e Fiorentina decideranno il suo futuro

2 min readMihailovic al bivio. Carpi e Fiorentina decideranno il suo futuro

13 Gennaio 2016 Off Di Vincenzo Tripodo

Sono giornate intense per Sinisa Mihailovic e il Milan. La squadra rossonera si gioca molto questa sera nella sfida di Coppa Italia contro il Carpi a San Siro. Molto si gioca anche il tecnico serbo, che se non dovesse ottenere una vittoria, convincente aggiungiamo noi, potrebbe rischiare di essere sollevato dall’incarico prima del tempo. Non è più un segreto che la società di Via Aldo Rossi abbia contatti avviati con l’ex CT della Nazionale Marcello Lippi. Il ruolo del tecnico Campione del Mondo, sarebbe quello di traghettare la squadra fino al termine della stagione verso sponde tranquille, per poi assumere il ruolo di direttore tecnico mentre Galliani tenterà il colpo Antonio Conte. Se quella con il Carpi è una gara fondamentale, quella con la Fiorentina, in programma sempre a San Siro domenica sera, è un crocevia. La vittoria sui rivali toscani permetterebbe, infatti, al Milan di rilanciarsi prepotentemente in zona Europa, rosicchiando punti importanti ad una diretta rivale. In questo girone di ritorno Montolivo e compagni dovranno dimostrare ben più dei 29 punti conquistati sin qui, e dovranno farlo senza l’apporto offensivo di Luiz Adriano. Il brasiliano, dopo soli sei mesi, saluta milanello portando in società una plusvalenza di quasi 8 milioni di Euro. Se dal punto di vista economico questo è un affare di grandissima portata, considerando le prestazioni non esaltanti dell’attaccante ex Shaktar con i suoi 5 gol e 2 assist, dal punto di vista tecnico è una scelta curiosa, visto che Mihailovic da un paio di settimane era tornato a proporre la coppia Bacca – Adriano per scardinare le difese avversarie. La cessione in Cina dell’attaccante, il ritorno di Mario Balotelli tra i convocati e il recupero quasi ultimato di Menez danno la sensazione che il Milan si affiderà a questi ultimi per tentare la risalita con grandi responsabilità sopratutto per SuperMario, assente da oltre 3 mesi dai campi di gioco. Milan impegnato su più fronti. Oltre al mercato in uscita che vedrà la cessione di Cerci e probabilmente di El Sharaawy, bisogna valutare gli arrivi. Si punta forte su Witsel, tornato in cima ai desideri di Galliani. Ma non è da escludere un colpo a sorpresa in difesa, dove il direttore generale rossonero potrebbe tirare fuori dal cilindro un acquisto non preventivato. Movimenti anche per le alte cariche Milaniste. In questi giorni, infatti, i vertici Fininvest voleranno in Cina per tentare di chiudere la trattativa con Mr Bee, tornato prepotentemente alla ribalta e, con la speranza dei tifosi rossoneri, in maniera decisiva. L’acquisto del 48% delle quote della società Lombarda potrebbe essere definito nelle prossime ore, con probabile firma sui contratti entro la fine di questo mese. Questo porterebbe al Milan liquidità immediata, e voglia di tornare ad investire per rendere nuovamente competitiva una squadra che negli ultimi anni ha dovuto ingoiare bocconi amari. Nel frattempo, testa al Carpi per provare a raggiungere la semifinale di Coppa Italia, dopodichè si penserà alla Fiorentina, per evitare che, già alla prima di ritorno, il campionato dei rossoneri possa essere privo di significato.

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