Ligue1, si parte! E’ caccia grossa al PSG

La finale di Supercoppa tra PSG e Lione disputatasi lo scorso fine settimana a Montreal e che ha visto trionfare nettamente la squadra di Blanc ha aperto la stagione calcistica 2015-2016 dei nostri cugini d’oltralpe. Questo fine settimana, per la precisione venerdì, con l’anticipo tra il Lille ed i campioni in carica del PSG prenderà il via anche la Ligue1. La caccia a Ibra e compagni, che da un triennio ormai monopolizzano il campionato francese, si apre dunque ufficialmente, con Lione, Monaco e Olympique Marsiglia pronte a darsi battaglia per succedere nell’albo d’oro della competizione alla squadra della capitale.

Il PSG è sempre favorito – C’è poco da fare. Nonostante un mercato, almeno sino ad oggi, lontano dai fasti degli ultimi anni, la squadra favorita per la vittoria finale rimane sempre il PSG. I bianco-rosso-blu hanno perso un po’ di tempo a causa dei vincoli, poi decaduti, imposti dal fair-play finanziario. Ma una volta ricevuto il via libera i dirigenti del club sono subito volati a Manchester per strappare Di Maria allo United. L’affare, che dovrebbe chiudersi per una cifra vicina ai 65 milioni di euro, non è ancora ufficiale ma può considerarsi concluso. L’argentino è sicuramente un tassello importante ma è probabile che il suo approdo all’ombra della Tour Eiffel comporterà da qui alla fine del mercato un sacrificio eccellente. Il nome in cima alla lista dei possibili partenti è quello di Ibra. La perdita dello svedese, decisivo per le sorti in patria del PSG ma un po’ meno per quelle oltre i confini nazionali, potrebbe però rivelarsi meno doloroso del previsto. Con l’ex Inter fuori dai giochi, Cavani potrebbe finalmente accentrarsi, Di Maria occupare l’out di sinistra e Blanc preoccuparsi solo dell’imbarazzo della scelta. Con Ibra ancora una stagione a Parigi aumenterebbero invece solo i problemi del tecnico nel gestire senza creare malumori una rosa che in Ligue1 non ha sicuramente eguali. Anche perché nel frattempo al Parco dei Principi sono sbarcati anche Aurier e Trapp, acquistati per 20 milioni (10 a testa) parzialmente coperti dalla cessione di Cabaye aò Palace. Il terzino destro strappato al Tolosa si è già rivelato decisivo a Montreal sbloccando in apertura il match contro i vicecampioni di Francia. Trapp, portiere venticinquenne arrivato da Francoforte, ha spedito in panchina il nostro Salvatore Sirigu. Insomma, a meno di stravolgimenti da qui a fine mercato, e quando c’è di mezzo il PSG è più facile che si tratti di gioie in entrata che di dolori in uscita, sembrano esserci tutti i presupposti per un altro dominio capitale.

Le concorrenti – Anche perché le dirette inseguitrici sembrano ancora lontane. Sicuramente allo stato attuale esce indebolito dal mercato l’Olympique Marsiglia. I biancocelesti hanno salutato Imbula, ceduto al porto per 20 milioni, Payet sbarcato alla corte del West Ham per 15 milioni e Ayew e Gignac che si sono liberati gratis e hanno deciso di tentare la fortuna rispettivamente in Premier (Swansea) e Messico (Tigres). Per sostituire il bomber l’OM ha riportato a casa Ocampos dal Monaco mentre per il resto sono arrivati Rekik dal City, Diarra (svincolato) e Diaby. Sicuramente il saldo di cassa è positivo, ma per ambire ad essere l’anti PSG il Marsiglia dovrà affidarsi completamente all’estro del Loco Bielsa.  Chi si è mosso in maniera oculata con l’intento di puntellare una squadra già di per se competitiva (sebbene a Montreal non si sia apprezzato) è il Lione. I vicecampioni di Francia hanno tenuto tutti i pezzi pregiati a partire da Lacazette e Fekir. Certo, c’è sempre il rischio che se il centravanti possa sbarcare alla corte di Blanc in caso di partenza di Ibrahimovic. Ma a Lione si sono già cautelati acquistando dal Guingamp per 5 milioni il ventisettenne Beauvue, seguitissimo anche da alcuni club italiani. L’altro innesto di livello è quello di Rafael (25 anni), terzino destro prelevato dallo United per 3 milioni di euro. Insomma, un mercato all’insegna dei piccoli passi e della prospettiva come d’abitudine con l’intento quanto meno di confermare quanto di buono fatto vedere la scorsa stagione.

Occhio al Monaco – La vera sorpresa del campionato potrebbe essere però il Monaco. La squadra del principato, sbocciata nella seconda parte della stagione sia in campionato che in Champions, è sicuramente tra le contendenti del PSG quella che meglio si è mossa sul mercato. Salutati Kondogbia e Carrasco ceduti rispettivamente ad Inter ed Atletico Madrid per un totale di 50 milioni di euro e ringraziato l’OM per il riscatto a 7,5 milioni di Ocampos, i biancorossi sono andati sul mercato a fare una spesa di qualità e mirata all’avvenire. A Monaco sono infatti arrivati Cavaleiro (21), ala destra prelevata dal Benfica per 15 milioni, Traoré (20), centrale difensivo ex Lille acquistato per 14 milioni, Carrillo (24) punta dell’Estudiantes (9 milioni), Pasalic (20) in prestito dal Chelsea e soprattutto El Shaarawy (22). L’ala ex Milan è sbarcata in Francia con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto rendendosi già protagonista nel pre-campionato e nel preliminare di Champions. Avendo resistito alla tentazione di cedere Kurzawa, Moutinho e Abdennour i presupposti per una stagione da protagonista ci sono decisamente tutti.

Il calendario – In attesa di vedere se Bordeaux, Lille o Nantes riusciranno ad inserirsi nella lotta al vertice e di testare le capacità della matricola Angers, i riflettori non possono che rimanere puntati sugli scontri diretti tra le quattro principali concorrenti per la vittoria finale. Si parte subito alla quarta giornata (30 agosto) con lo scontro tra Monaco e PSG. Alla sesta, il 20 settembre, tocca a OM e Lione mentre alla nona (4 ottobre) ed alla decima giornata (17 ottobre) si giocheranno rispettivamente il derby di Francia tra PSG ed OM e Monaco-Lione. Infine, se come lo scorso anno fosse il Lione a tenere testa fino all’ultimo a Pastore e soci, potrebbe risultare determinante lo scontro diretto in programma alla diciottesima giornata, la terzultima di campionato. Insomma, i presupposti per divertirsi ci sono tutti. Noi vi aspettiamo su Tabser per seguire insieme la nuova stagione.

Giorgio Catani

Giorgio Catani

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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