Ligue 1, 31° giornata: cade il PSG, Nizza formato Champions

630 minuti al traguardo con lo scudetto già assegnato; eppure c’è ancora da lavorare per l’europa e per la salvezza: la 31° giornata di Ligue 1 ci regala ancora tante emozioni e ci lascia col fiato sospeso.

Doveva essere la sfilata d’onore per celebrare il 4 scudetto consecutivo del PSG, e invece il Monaco ha rovinato tutto: nel posticipo domenicale le reti di Vagner e Fabinho (su rigore) condannano i parigini alla seconda sconfitta stagionale, assolutamente indolore, nonostante il dominio assoluto nei 90. Gli uomini di Jardim capitalizzano le poche azioni a disposizioni e trovano l’ottavo risultato utile consecutivo, che li mantiene saldamente al secondo posto con 55 punti. Il PSG resta a 77, ma nella testa c’è il quarto di finale di Champions League contro il Manchester CIty.

Al terzo posto si conferma il Nizza con 50 punti: i provenzali hanno la meglio sul Gazelec Ajaccio battendolo 3-0 con le reti di Ben Arfa, Plea e Seri, lasciando gli avversari al terzultimo posto con 33 punti. Non molla un centimetro il Lione, che batte 2-0 il Nantes; le reti di Perrin e Lacazette portano i Gones a 49 punti, a due giornate dallo scontro diretto. Seconda sconfitta nelle ultime 4 partite per i gialloverdi, che restano comunque a ridosso della zona Europa League con 44 punti.

Al quinto posto si conferma il Rennes, che travolge nell’anticipo del venerdì il Marsiglia al Velodrome per 5-2. Incredibile partita per i bretoni, che dopo un quarto d’ora sono già avanti 3-0 con le reti di Gourcuff, Diagne e Dembele; i focesi accorciano con Thauvin e Rolando, ma un’altra rete del centrocampista ex Milan e Bordeaux e di Sio condannano la squadra di Michel, che subisce una feroce contestazione per tutto l’arco dei 90 minuti. L’unico impunito è Mandanda, mentre il più degli insulti è per Thauvin. La classifica dei provenzali è mediocre, visti i 39 punti (+6 dal terzultimo posto) e la vittoria che manca da sette turni. Il Rennes invece continua la sua marcia verso l’Europa salendo a 48 punti.

Il Caen. sesta forza del torneo, continua a stupire: dopo il passo falso dello scorso weekend contro l’Ajaccio, batte in rimonta il Troyes e sale a 46 punti; Yahia e Rodelin rispondono al vantaggio iniziale di Thiago e condannano gli ospiti a una retrocessione quasi certa, che potrebbe già arrivare nella prossima giornata. Al settimo posto troviamo saldamente il Saint Etienne: la vittoria per 3-0 sul Montpellier con le reti di Roux,Tannane ed Eysseric fa volare i biancoverdi a quota 45.

A chiudere la colonna sinistra troviamo il Lille a 43 e l’Angers a 42: i primi battono di misura il Tolosa (rete di Amalfitano), che resta penultimo a 26, mentre i secondi travolgono il Lorient per 5-1 (Ketkeophomphone, Mangani, Saiss, Waris per i merluzzi quindi Ndoye e ancora Mangani), che resta così a 39. In chiave salvezza troviamo la vittoria del Guingamp sul campo del Reims: basta una rete di Sankhare per fare scappare i bretoni a 38, mentre i biancorossi restano a 33. Infine 1-1 fra Bordeaux e Bastia (Contento e Ngando) che regala un punto per parte: girondini a 39, corsi a 40.

Nel prossimo turno diverse sfide importanti in chiave Europa: il Nizza andrà al Parco dei Principi per sfidare un PSG rimaneggiato in vista della Champions, mentre il Lione andrà a far visita a un Lorient quasi salvo. Il Monaco riceverà il Bordeaux, mentre il Rennes avrà a che fare col Reims. Il Nantes riceverà il Lille, mentre il Marsiglia proverà a rialzarsi in Corsica contro il Bastia. Infine si segnalano Tolosa-Caen, Guingamp-Montpellier, Gazelec Ajaccio-Saint Etienne e Troyes-Angers.

Marco Aurelio Stefanini

La sobrietà non mi appartiene. Spinto dal Leitmotiv "Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio".