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La prima giornata di Liga regala subito grandi emozioni calcistiche e goleade dopo quasi 3 mesi di digiuno estivo: apre le danze il Barcellona campione in carica, con 6 gol i blaugrana rispondono a chiunque pensasse avessero perso la voglia di vincere; una doppietta del platinato Messi e una tripletta di Suarez indicano subito la strada: “Nueva temporada, mismos protagonistas” riporta il profilo Twitter della Liga.

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Poi è il turno del Real Madrid di Zidane che non si dimostra da meno e rifila 3 gol alla Real Sociedad: Bale sblocca subito al 2′ per poi mettere a segno la doppietta al 94′ con in mezzo il gol di Asensio.
Sull’altra sponda madrilena arriva invece la prima delusione stagionale con l’Atletico, sempre targato El Cholo Simeone, che delude le aspettative venendo fermato in casa sul 1-1 dal neopromosso Alaves. A favore dei Colchoneros c’è però da dire che il pareggio rocambolesco arrivato al 97′ è frutto del secondo tiro in porta degli ospiti, che di contro ne hanno concessi ben 27 ai padroni di casa.
Vince anche il Siviglia che nella rivisitazione in salsa pallonara di un incontro tennistico supera per 6-4 l’Espanyol: nel primo tempo le due squadre si raggiungono e superano quasi fosse un’amichevole, poi nella seconda frazione i padroni di casa segnano 3 gol in 20′ e pongono fine alla giostra di reti.

Si segnalano poi gli avvii deludenti di Athletic Bilbao che perde inaspettatamente per 2-1 sul campo dello Sporting Gijon e del Villareal che, dopo la sconfitta europea col Monaco, non va oltre il pareggio fuori casa con l’Osasuna. Non è da meno il Valencia che incassa la bellezza di 4 gol in casa dal Las Palmas che porta a segno due conoscenze della Serie A come Livaja e Kevin Prince Boateng, uno dei pochissimi ad aver segnato nei 4 principali campionati europei.

Impressioni d’estate

La lotta per il titolo sarà sicuramente affare del Barcellona e del Real Madrid e, con tutta probabilità, anche dell’Atletico Madrid che ha tutte le carte in regola per poter dire la sua. Difficilmente altre squadre sembrano poter mettere in difficoltà la leadership di questo terzetto, sia il Villareal che l’Athletic Bilbao (4a e 5a classificate nella scorsa stagione) sono partite male ma in generale non sembrano aver colmato l’enorme gap tecnico che le separa dalle prime della classe. Certamente combatteranno per un posto in Europa e vedremo chi si unirà a loro.

Infine gli ottimi esordi dell’ Alaves, del Leganes e dello stesso Osasuna sembrano dire a gran voce alla Primera Division che le neopromosse non saranno vittime sacrificali di turno, ma che daranno filo da torcere per la salvezza. Resta da vedere se le premesse iniziali verranno rispettate o disattese.

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