2 min readLega Pro: Messina-Catania derby da altre categorie

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13 Novembre 2015 0 Di Vincenzo Tripodo

Sono solo 100 chilometri quelli che dividono Messina e Catania. Sono state tante le categorie che per anni hanno separato le due compagini. Oggi, complice il calcioscommesse che ha visto condannati gli etnei alla retrocessione, torna uno dei derby più sentiti e più caldi del panorama italiano. Il Messina di Arturo Di Napoli e il Catania di Pippo Pancaro, infatti, si affronteranno Domenica in uno scontro che potrebbe dare dei verdetti già importanti. La squadra giallorossa affronta questo impegno da seconda forza del campionato con 19 punti totalizzati in 10 partite. I rossoblu, al momento terzultimi in classifica, ne hanno totalizzati 18(ai quali vanno sottratti gli 11 punti di penalizzazione). Equilibrio sembra la parola più giusta per inquadrare questo match. Equilibrio è quello che ha sempre professato il mister nativo di Rozzano, specialmente nei momenti in cui il Messina ha guardato tutti dall’alto. Equilibrio è quello che chiede Pancaro a Plasmati e compagni, nel tentativo di recuperare i punti necessari per inserirsi quantomeno nella lotta playoff. Per analizzare il derby numero 84 della storia, si deve obbligatoriamente partire dal reparto arretrato del Messina, migliore difesa del girone C di Lega Pro insieme alla Casertana, che ha subito solo 5 gol, media di un gol ogni 2 partite. Il Catania ne ha subiti più del doppio, 11. La coppia centrale giallorossa può contare sull’esperienza e la capacità di lettura del ritrovato Parisi e sul fuoriclasse Martinelli, che in questa categoria appare sprecato. Il Catania proverà a minare questa solidità dei peloritani con il miglior attacco della categoria, almeno a livello numerico, affidandosi all’aggressivita di Plasmati e alla classe di Calil. Pancaro verosimilmente opterà per schierarli insieme sin dal primo minuto. A contorno della sfida sul campo, il pubblico. Ci sarà quello delle grandi occasioni a Messina, che, ad ora, ha evidenziato di aver venduto circa 13.000 biglietti, dei quali più o meno un quarto fanno parte del pacchetto famiglia, contenente un minimo di 2 fino ad un massimo di 5 biglietti. I numeri reali parlano di una cifra vicina ai 15000-16000 spettatori. Numeri che possono ancora crescere negli ultimi 2 giorni di prevendita, e nel giorno stesso della partita. La missione della società giallorossa è quella di sfondare il tetto dei 20000, cifra che per la Lega Pro sarebbe un record assoluto. Pubblico delle grandi occasioni che purtroppo potrà essere solo biancoscudato, perchè l’osservatorio per le manifestazioni sportive ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi del Catania, privando un giorno che poteva riscattare una intera regione, di una delle cose più belle che il calcio conosca: lo Sfottò. Le due tifoserie, da sempre rivali, hanno dato spesso spettacolo con coreografie mozzafiato. Siamo sicuri, però, che sarà una bella giornata di sport, quantomeno per la tifoseria messinese che potrà godersi lo spettacolo dal vivo, e ci auguriamo che la partita rispetti le attese che l’hanno contraddistinta per tutta la settimana. Che vinca il migliore, e che sempre e comunque, vinca lo sport.

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