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E pensare che il Real Madrid il mini-torneo per l’assegnazione della Supercoppa di Spagna non avrebbe neanche dovuto disputarlo. I Blancos invece si aggiudicano il trofeo battendo ai rigori i cugini dell’Atletico Madrid ed oltre alla coppa riportano a casa dalla trasferta in Arabia Saudita circa 8 milioni di euro. Una vittoria quella della squadra di Zidane (sempre più specialista delle finali con uno score di nove vittorie su nove tentativi) che è destinata a lasciare strascichi non indifferenti.

Per la Federazione spagnola se è vero che il Valencia, arrivato in Arabia Saudita come detentore della Coppa del Re, è pronto ad intentare una causa per la modalità di ripartizione dei premi. I bianconeri sono tornati presto in Spagna in ragione dei tre gol rifilatigli in semifinale dal Real Madrid. Che, come dicevamo, a questa competizione se la Federazione spagnola non avesse cambiato il format, neanche avrebbe dovuto partecipare. E che invece ora si porta a casa la fetta più grande del cospicuo montepremi in palio.

La nuova Supercoppa di Spagna è stata assegnata al termine di un mini-torneo profumatamente remunerato dal governo dell’Arabia Saudita (120 milioni per tre edizioni) che ha visto partecipare quattro squadre: la vincitrice della Liga, quella della Coppa del Re, la perdente della finale della coppa nazionale e la seconda classificata in campionato. Ora, poiché il Barcellona ha vinto la Liga ma ha perso la finale di coppa con il Valencia, oltre alla seconda in classifica (l’Atletico) è toccato partire alla volta dell’Arabia anche alla terza classificata, il Real Madrid per l’appunto.

E poiché la Federazione ha deciso di assegnare i premi di partecipazione non in ragione prevalentemente del diritto maturato ma in virtù dei risultati storici dei club partecipanti alla competizione, ecco che la la cosa non è stata particolarmente gradita al Valencia dato che se si ha a che fare con Barcellona e Real Madrid il criterio diventa senza dubbio penalizzante.

Così, considerato che alle finaliste spettavano di diritto un milione a testa, alla fine dei giochi stando a quanto riportato da Marca, al Valencia andranno 2,5 milioni, all’Atletico circa 5, il Barcellona ne incasserà circa 7 mentre il Real Madrid, per l’appunto, 8. Da qui le intenzioni bellicose del Valencia.

Vogliamo parlare poi dell’Atletico Madrid? La squadra di Simeone torna da Jeddah avendo rimediato l’ennesima sconfitta in una finale contro i cugini del Real Madrid. Certo, considerato che i precedenti celebri rimandano alla Champions League, tutto sommato la sconfitta in Arabia risulterà senza dubbio meno amara. Ma il rischio è comunque che i Colchoneros prima o poi finiscano in terapia.

Quella terapia che in queste ore stanno cercando a Barcellona all’operato di Valverde. L’eliminazione dei Blaugrana in semifinale per mano dell’Atletico (3-2) ha scoperchiato il vaso di Pandora con la società che a quanto pare vuole cogliere l’occasione per dare il benservito al tecnico che, nonostante le vittorie comunque conquistate alla guida dei catalani, non viene considerato evidentemente all’altezza della rosa a disposizione (ed in effetti volendosi basare sulle ultime due edizioni di Champions…). Il futuro di Valverde così in queste ore sembra sempre più appeso ad un filo.

A ridere al termine della quattro giorni in Arabia Saudita è dunque il solo Real Madrid. E pensare che non avrebbe neanche dovuto partecipare.

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