Lazio-Sampdoria 4-0, le pagelle

Lucas Leiva

La Lazio vince e convince nel match dell’Olimpico con la Sampdoria. La squadra di Inzaghi cala il poker servendo due gol per tempo e portando così a casa tre punti fondamentali per la rincorsa Champions. Ottima prova dei biancocelesti che dominano l’incontro per tutti e 90′ senza che la squadra di Giampaolo riesca mai veramente a rendersi pericolosa. Ecco le pagelle della Lazio.

Strakosha 6,5: non era facile mantenere la concentrazione considerati i pochi pericoli creati dalla Samp. L’estremo difensore dei biancocelesti però si fa trovare pronto nelle uniche due conclusioni a rete dei blucerchiati. Partita attenta e senza sbavature la sua;

Caceres 7: dopo Firenze Inzaghi lo manda nuovamente in campo da titolare per Luiz Ramos. Gioca una partita attenta con numerosi interventi che trovano sempre l’appoggio entusiasta del pubblico di casa. Anche oggi sfiora il gol;

De Vrij 7: dopo l’appannamento delle ultime uscite l’olandese torna il dominatore dell’area di rigore che tutti conosciamo. Ancora una volta a segno, la sua è una partita da leader; che non fa che aumentare il rammarico per l’addio annunciato a fine stagione;

Radu 7: prestazione sontuosa. Un mix di concentrazione ed energia. La Lazio domina la partita a centrocampo e questo, specialmente nel primo tempo, lo porta anche a concedersi il lusso di qualche discesa più frequente del solito. In una di queste occasioni sforna l’assist per il gol di Milinkovic che apre le danze;

Marusic 6,5: è il solito stantuffo sulla fascia destra. Caparbietà e polmoni non gli mancano di certo; lo spunto invece è un po’ più raro. Non salta quasi mai l’uomo ma fa tante altre cose; compreso sfiorare il gol;

Parolo s.v.: esce intorno al quarto d’ora per il riacutizzarsi del problema all’inguine che già lo aveva tenuto fermo ai box contro la Fiorentina. Inzaghi spera di riabbracciarlo presto; (dal 19′ Lukaku 6: rileva Parolo e si posiziona come di consueto sull’out di sinistra. Fa il suo senza però eccellere);

Leiva 6,5: prende un’ammonizione dopo 23′ che potrebbe condizionarne la partita. Invece resta sul terreno di gioco fino a cinque dal termine mettendo la sua energia ed esperienza a servizio della squadra. Come sempre insomma; (dal 87′ Di Gennaro s.v.: pochi minuti che gli servono per riassaporare i ritmi partita dopo il lungo stop);

Milinkovic 7,5: la notizia di giornata è che mister 100 milioni è tornato tra i terrestri. La sua partita è sensazionale. Ha recuperato fisicamente, ed in campo si vede. Vince tutti i duelli, sia quelli aerei che quelli fisici. Torna al gol anticipando di testa uno statico Strinic ed aprendo di fatto le danze nel pomeriggio biancoceleste. Nella ripresa è sua la folata sulla destra che si chiude con un cioccolatino per il primo dei due gol di Immobile. Insomma, Milinkovic è tornato; insieme alle sue immancabile leziosità (unica nota negativa);

Lulic 7: chi lo ha dato per bollito ha sbagliato ad emettere la sua sentenza così presto. Lui è uomo di sacrificio e ci può stare che ogni tanto sia più appannato del solito. Non oggi comunque. Inizia largo a sinistra per poi spostarsi al centro dopo l’uscita di Parolo. La sostanza però non cambia: tanta corsa ed un numero infinito di palloni recuperati;

Felipe Anderson 6,5: nel primo tempo è molto attivo. Prova a suonare la carica ma non gli riesce quasi mai il guizzo finale. Si Cala nella ripresa dove si fa comunque apprezzare per una serie di ripiegamenti difensivi indicatori della giusta mentalità che gli chiedeva Inzaghi. Sul finire del match viene sostituito da Nani e raccoglie la standing ovation dell’Olimpico; (dal 79′ Nani 6,5: ha pochi minuti a disposizione, come al solito, ma questa volta li sfrutta al meglio. Suo l’assist per il secondo gol di Immobile);

Immobile 7: prima 85′ minuti di lavoro sporco; poi, negli ultimi 5′, la gloria finale. Prima appoggia a porta vuota l’assist di Milinkovic; poi, lanciato da Nani, si presenta a tu per tu con Viviano lasciando partire un tiro a giro rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore blucerchiato. In campionato fanno 29 reti; in stagione 41: questo è un record per la Serie A;

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