Lazio, non c’è cura al mal di trasferta. Vince l’Atalanta in rimonta

Lazio, non c’è cura al mal di trasferta. Vince l’Atalanta in rimonta

29 Ottobre 2015 Off Di Federico Pasquazi

Che la Lazio abbia difficoltà nelle gare fuori l’Olimpico è ormai un dato di fatto. I biancocelesti con quella di oggi, raggiungono quota 4 sconfitte su 5 incontri fuori casa, decisamente un bottino negativo per chi vuole puntare all’Europa che conta. Pensare che la vittoria contro il Torino aveva fatto ben sperare i tifosi che finalmente pensavano fosse tornata la Lazio dello scorso anno. In realtà i capitolini partono bene e come, sembrano avere sicurezza nell’imporre gioco e nel creare molte occasioni da rete. L’Atalanta ben compatta, gioca una gara tutto cuore e grinta e ci crede fino alla fine. Passa in vantaggio la Lazio grazie a una splendida punizione di Biglia al minuto 17. Per tutto il primo tempo fino a venti minuti dalla fine del secondo tempo, la formazione di Pioli è in vantaggio. Le occasioni da gol non mancano ne da una parte ne dall’altra, ma senza ombra di dubbio la Lazio ha maggior possesso palla e maggiori occasioni da gol. E’ proprio questa la più grande colpa che si puo dare ai biancocelesti, ovvero peccare di superiorità e di poco cinismo. Le occasioni per chiudere la partita agli ospiti non mancano, soprattutto con Matri che non finaliza due grandi occasioni. L’Atalanta invece si sa è una squadra che non molla mai e ancor di più quando gioca protetta dal suo pubblico tanto è vero che ha ben 3 occasioni importanti per portarsi sull’1-1. I gol della dea arrivano entrambi sotto la nord. Il primo un po fortuito è causato da un errore di Basta che mette in rete nella porta sbagliata, mentre il secondo entra in rete a soli 3 minuti dalla fine. L’Atalanta ha il grande merito di aver creduto di poter fare il risultato. Reja sembrava gradire anche il pareggio e lo dimostrano i cambi più “difensivi” quando era ancora sull’1-1. La Lazio al contrario, sul 1-1, opta per cambi più offensi (vedi Klose dentro al posto di Onazi) che anziché riportarla in vantaggio la fa andare sotto di un gol. Per i bergamaschi guidati dall’ex biancoceleste Reja, pesantissimi 3 punti che la lanciano a ben 17 punti, a un solo punto proprio dalla Lazio.

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