2 min readLa settimana di Mou

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5 Ottobre 2020 Off Di Tabser Redazione

C’è chi dice che José Mourinho nonostante tutto non gongoli. Fatto sta che l’ultima settimana è stata ricca di soddisfazioni per il Tottenham ed il suo tecnico che, dopo aver ingoiato tanto in questi ultimi anni, si è tolto in sette giorni decisamente più di una soddisfazione.

Il 6-1 rifilato a domicilio al Manchester United è infatti solo la ciliegina sulla torta di una settimana che ha visto gli Spurs di Mou sbarazzarsi lo scorso martedì del Chelsea nel quarto turno di EFL Cup (6-2 dopo i calci di rigore), centrare giovedì l’accesso alla fase a gironi di Europa League grazie al tennistico 7-2 sul Maccabi Haifa, e poi chiudere in bellezza con l’impresa di Old Trafford di ieri.

Le vittorie su Chelsea e Manchester United hanno in tutta onestà il sapore della vendetta. Sebbene quella con i Blues sia stata a lungo una storia d’amore, il Mourinho bis non si era certo concluso nel migliore dei modi. Il tecnico portoghese venne infatti messo alla porta il 7 dicembre 2015 nonostante il maggio precedente avesse vinto la Premier.

Non era certo andata meglio con lo United dove però il feeling con dirigenza e tifosi non era mai veramente decollato nonostante la vittoria dell’Europa League del 2017.

Se la vittoria sul Chelsea è stata sofferta, la gara con lo United si è rivelata una sorta di passeggiata nonostante lo svantaggio iniziale arrivato in ragione del rigore realizzato dopo appena due minuti da Bruno Fernandes. Il Tottenham è stato bravo a non disperdersi e a reagire immediatamente ribaltando il risultato in appena cinque minuti scacciando così via le streghe che sembravano materializzarsi visto che gli Spurs a Manchester giocavano la quarta partita in otto giorni.

L’espulsione di Martial al 28′ del primo tempo piegava definitivamente le gambe allo United e consentiva all’undici di Mou di dilagare e servire un passivo che eguaglia la peggior sconfitta nella storia dei Red Devils: l’1-6 subito dai cugini del City nel derby del 2011.

E sebbene vi sia chi dice in giro che Mou non gongola, questa è la dichiarazione rilasciata dal portoghese alla stampa al termine del match di Old Trafford che chiude una settimana da incorniciare per gli Spurs e per Mourinho:

Sono felice di aver fatto la storia, sono contento soprattutto per i miei ragazzi, ma anche un po’ per me

Jose’ mourinho
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