Juventus-Palermo 4-0. Poker per i bianconeri. Fallisce la carta Ballardini

Match point per la Juve e partita della speranza per il Palermo che, in panchina, ritrova Ballardini. La Juve con il 3-5-2, ripropone in attacco Dybala, ex dell’incontro. Partono bene i bianconeri che già nei primi minuti iniziali mettono in difficoltà il Palermo, senza però trovare lo specchio della porta. La partita è accesa: il Palermo non riesce a pressare e si chiude. La Juve, con pazienza, cerca il modo per far girare la palla il più velocemente possibile. Il vantaggio dei bianconeri arriva al 10° con Khedira che mette in rete una palla servita con maestria da Pogba. I festeggiamenti per il vantaggio durano poco, dato l’infortunio di Claudio Marchisio che lascia il campo dolorante e in barella a causa di una distorsione al ginocchio sinistro. Al suo posto, Evra. La gara prosegue confermando l’andamento delle battute iniziali. Al 27° la Juve sfiora il 2-0 per una traversa di Pogba. La reazione del Palermo arriva al 31° con Trajkovski ma Barzagli spazza via. Chocev al 43° ci riprova ma il tiro viene deviato fuori. Risponde Bonucci al 45° di testa su cross di Dybala. Anche per il bianconero, però, la palla finisce fuori. La ripresa si apre senza novità. La Juve conduce il gioco e gestisce la palla ma il Palermo non sembra darsi per vinto. Diverse le incursioni dei bianconeri nell’area avversaria che trovano la loro ragion d’essere al 70° con Pogba. È 2-0 per la Juve. Il centrocampo di Allegri fa la differenza. La Juve non si ferma qui e al 74° trova il 3-0 con Cuadrado. Padoin sigla, al 90°, il 4-0. Il Palermo scompare dietro i colpi della Juve. Termina 4-0 per la Juve che ora è a +9 dal Napoli e vede vicina la vittoria dello scudetto. Per i rosanero la situazione si fa sempre più complessa e la lotta alla salvezza sembra persa. Si dovrà tentare il tutto per tutto nella prossima giornata.

Francesca Petrucci

Laurea in Filologia moderna e Master in comunicazione. Amo la Filologia romanza e il calcio. Sempre con il sorriso :)