Juventus-Napoli 1-0: le pagelle dei bianconeri

Buffon 6,5 – I riflessi sono quelli di un ventenne, per giunta bravino. Si scherza. Al ventesimo salva su Albiol con un tuffo prodigioso, a due metri dalla porta. Colpo di reni che vale quanto un gol. Per il resto ordinaria amministrazione.

Lichtsteiner 6 – Macina chilometri sulla fascia ma non accenna a scomporsi. Solita gara d’ordine. Senza eccessi, senza sbavature.

Barzagli 7,5 – Lavora nell’ombra senza mai brillare. Ma il risultato parla chiaro, se il Napoli non segna è anche (soprattutto) merito suo. Tampona su Higuain di mestiere, e gli fa passare una serata da incubo. Della serie “Come disinnescare una bomba da ventiquattro gol senza batter ciglio”. Sublime nelle chiusure, ordinatissimo in fase d’impostazione.

Bonucci 7 – Subisce una botta al ginocchio nei primi minuti, soffre ma resta in campo. E lotta. Eccome se lotta. Intorno alla mezz’ora compie un autentico miracolo, salvando in spaccata su un cross al bacio per Higuain. Dopo 8’ della ripresa il dolore ha la meglio e abbandona la contesa. Eleganza e ferocia, binomio insolito per un leader vero. Dal 52′ Rugani 6,5 – Si lascia guidare con intelligenza dai mostri sacri della difesa bianconera in una sfida dal sapore speciale, contro Sarri, il maestro che l’ha lanciato.

Evra 6,5 – Tanta corsa, tanta legna. Le percussioni offensive non sono il suo forte ma presidia la fascia con abnegazione invidiabile.

Khedira 6 – Il vero miracolo è la sua presenza in campo. Allegri sa quanto sia importante per l’economia del centrocampo bianconero e non ci pensa un attimo a schierarlo nonostante le condizioni fisiche non siano delle migliori. Grande esperienza, polmoni infiniti.

LEGGI ANCHE L’ANALISI DEL MATCH…CLICCA QUI!!!

Marchisio 6 – Esce i muscoli senza troppi complimenti. La sfida a centrocampo si gioca sui nervi, l’importante è non calare d’intensità. Qualitativamente ha giocato partite migliori, ma si sbatte con tenacia mettendo la gamba su ogni contrasto.

Pogba 6 – Qualche giocata sopra le righe, controlli chirurgici, dribbling da capogiro. Tanta estetica, poca sostanza. A tratti incanta, a tratti risulta quasi snervante. Non incide, aleggia tra le linee senza rendersi pericoloso. Decisamente meglio nella ripresa.

Cuadrado 6,5 – Quando punta l’uomo la sensazione è che di lì a poco la Juve farà male. Ma la partita è bloccata, si gioca sulla tattica, c’è poco spazio per estro e inventiva. Lui si adegua e aiuta con diligenza in fase di non possesso.

LEGGI ANCHE LE PAGELLE DEGLI AZZURRI…CLICCA QUI!!!

Dybala 5,5 – I riflettori sono tutti puntati su di lui in cerca del tocco, della giocata che non ti aspetti. I difensori del Napoli lo sorvegliano a vista, non ha fisicamente lo spazio per combinare qualcosa. Nel secondo tempo si accende, all’improvviso, e per poco non pesce l’ennesimo guizzo da fuoriclasse. Dall’86’ Alex Sandro sv – Cambio nei minuti finali, a dimostrazione che ad Allegri un pareggio sarebbe andato più che bene.

Morata 5 – Non vede la palla, figurarsi la porta. Zero spunti, non tiene un pallone per far risalire la squadra. Svogliato, timido, mai in partita. Dal 58′ Zaza 7 – Attaccante atipico che anche se non segna sa sempre come dare una mano. Identikit che mai come adesso gli sta stretto. Gol, con deviazione, a due minuti dalla fine. Entra e risolve una partita. E Forse un campionato. Qualcuno ha detto gregario?

Gaetano Cucchiara

Gaetano Cucchiara

Aspirante giornalista sportivo, gioca a pallacanestro con soddisfacente insuccesso. Nichilista e assiduo divoratore di libri. Ama il mare d'inverno.

Yes No