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A pochi minuti dalla fine del match tra Juventus e Carpi, il centrocampista bianconero, Hernanes, si concede ai microfoni di Sky Sport.

Il calciatore, visibilmente emozionato, non riusce infatti a trattenere la gioia per la rete segnata, un gol finalmente giunto dopo un lungo digiuno vissuto spesso con qualche tensione di troppo: “Sono molto contento, perché finalmente è arrivato, a fine stagione. Mi dicevo che questa stagione non poteva finire senza che io andassi in gol almeno una volta. Hernanes ha mostrato infatti un’invidiabile capacità di adattamento propria dei grandi campioni, sacrificando qualche rete al bene della squadra ed apportando il suo notevole contributo quando il mister e la necessità lo richiedevano: “Anche se giocando in questo ruolo, in cui ho giocato la maggior parte delle partite, la parte fondamentale non è fare gol, però appena avevo la possibilità di tirare da fuori area, ci provavo sempre. Oggi sono stato fortunato, la palla è entrata e finalmente ho potuto esultare come piace a me”.

A chi gli domanda dove riesca a trovare la motivazione dopo una stagione disputata dalla Juve a livelli così alti, Hernanes risponde: “La stagione non è ancora finita e il mister è molto bravo a ricordarcelo sempre, a porre degli obiettivi importanti davanti a noi, ma penso che alla base di tutto ci sia il lavoro. Continuiamo a lavorare molto intensamente e questa è la base principale. Poi abbiamo ancora il 21 maggio un altro obiettivo importante, per cui dobbiamo rimanere concentrati e di questo siamo consapevoli”.

Più che del nuovo ruolo attribuito da Allegri a Hernanes, il giocatore mostra la propria soddisfazione di fare parte di un organico tanto competitivo: “Penso che giocando qua alla Juve in un centrocampo così forte, che ha tanta fisicità, posso giocare lì tranquillamente. E quindi voglio rimanere, voglio starci per poter giocare a lungo. Questo è il discorso. Non dipende tanto dal giocare lì o meno, ma da chi hai accanto. E’ più importante quello“.

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