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Chi lo avrebbe mai detto. José Mourinho, allenatore stimato tanto per le sue capacità tecniche che per la sua arte oratoria, quella che ha fatto del portoghese un guru nell’ambito della comunicazione, questa volta è rimasto schiacciato sotto il peso delle sue stesse parole. E della batosta rimediata ieri a Stamford Bridge ovviamente. Difficile capire cosa sia più scioccante all’alba del giorno dopo. Se il 4-0 rifilato dal Chelsea di Conte ad uno United che dopo nove partite di campionato conta già tre sconfitte e naviga a -6 dalla vetta; o la frase sussurrata all’orecchio, ma comunque captata dai microfoni e dalle telecamere in particolare (il labiale è esplicito), dal tecnico portoghese al suo rivale italiano a fine gara. Quel “Così ci umili” che il giorno dopo è valso a colui il quale si era autoproclamato, all’epoca anche a ragione, The Special One il nuovo appellativo di The Umiliated One. Chissà se quelle poche parole dette in italiano a Conte e così inutilmente e gelosamente custodite in sala stampa davanti ai giornalisti sono solo frutto della rabbia del momento o non siano invece il frutto di una presa di coscienza da parte di Mou. Parole di resa davanti all’evidenza di un ciclo, il suo, che se non in fase terminale può sicuramente essere considerato nella sua parabola discendente rispetto al nuovo che inesorabilmente avanza od a quel che ancora non è passato di moda. Il tocco magico del portoghese, quello che raggiunse l’apice con il triplete a tinte nerazzurre, è ormai uno sbiadito ricordo. Un capolavoro mai più riuscito. Nonostante il tecnico di Setubal dopo quella notte a Madrid abbia avuto l’onore e l’onere di sedere sulle panchine di Real, Chelsea ed ora United. Non certo squadrette insomma. Non deve essere facile essere José Mourinho, di questo siamo certi. Non deve essere facile passare le giornate a pianificare esternazioni mediatiche per catalizzare su di se la pressione e cercare di alleggerire quella su una banda di ragazzotti molto social e poco champions. Una banda di ragazzotti indolenti che deve giustificare quotazioni stratosferiche che tu stesso però hai contribuito a creare in estate. Basti pensare che Pogba è costato tre volte Kante. E la differenza di rendimento al momento è sotto gli occhi di tutti. No, non deve essere facile. Anzi, probabilmente è anche piuttosto stancante. Perché lo José Mourinho del triplete non avrebbe mai fatto un inciampo come quello di ieri. Un inciampo che lo rende sicuramente molto meno Special di un tempo e molto più Normal.

Controller, giornalista, scrittore, blogger di insuccesso. Padre e marito. Laziale da sempre. Sono molto più simpatico dal vivo!

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