Italia, dura lezione dalla Germania: è 4-1 teutonico

Italia, dura lezione dalla Germania: è 4-1 teutonico

29 Marzo 2016 Off Di Marco Aurelio Stefanini

Ventuno anni dopo torniamo a perdere: la Germania di Joachim Loew ci batte per 4-1 all’Allianz Arena. Pessima prestazione per i ragazzi di Conte, che cancellato completamente le belle parole che si era spese negli ultimi giorni dopo la bella prestazione di Udine contro la Spagna.

Le squadre partono subito a ritmi altissimi, cercando di impensierire principalmente in contropiede. La Germania però prende le redini del gioco e punisce gli azzurri al 23: su rinvio errato di Bonucci si avventa Kross che, dal limite dell’area, la mette all’angolino. Gli uomini di Loew continuano a spingere, ma al 28′ Buffon respinge il tiro di Muller mentre al 30′ il filtrante di Draxler attraversa pericolosamente tutta l’area piccola senza che nessuno si avventi. Insigne e Zaza provando a scuotere gli azzurri, ma la Germania è più concreta e al 44′ trova il raddoppio: cross dalla destra di Muller e colpo di testa di Gotze, che si inserisce fra Florenzi e Darmian e lascia impietrito Buffon.

In avvio di ripresa l’Italia prova a farsi vedere, ma è la Germania a segnare ancora: al 59′ contropiede micidiale giostrato da Draxler e Hector, con il terzino del Colonia che arriva a rimorchio e insacca in rete. Al 67′ si fa vedere Zaza da buonissima posizione, ma il suo tiro termina alto. Al 74′ però Bernardeschi perde un brutto pallone, lasciandolo a Rudy: il centrocampista dell’Hoffenheim prova a scartare Buffon, ma viene atterrato procurandosi un rigore; dal dischetto Ozil non sbaglia, regalando ai tedeschi la quarta rete. All’82 c’è il tempo per il gol della bandiera, siglato da El Shaarawy: Okaka fa sponda per il Faraone, che calcia da fuori trovando la deviazione di Rudiger.

Servirà ben altra squadra ( e forse altri uomini) per evitare figuracce in giugno, quando sarà poco consono effettuare esperimenti e bisognerà arrivare con delle idee precise. Resta da vedere se Conte confermerà il blocco dei “16” annunciato nell’ultima conferenza stampa e chi si aggiungerà per la spedizione francese.

Germania-Italia : 23′ Kroos, 44′ Gotze, 59′ Hector, 75′ rig. Ozil, 82′ El Shaarawy

Germania (4-2-3-1): ter Stegen, Rudiger, Hummels, Mustafi, Hector (84′ Ginter); Rudy, Kroos (89′ Kramer); Gotze (60′ Reus), Ozil, Draxler (84′ Volland); Muller (69′ Can). All: Loew

Italia (3-4-3): Buffon, Darmian, Bonucci (61′ Ranocchia), Acerbi; Florenzi (61′ De Silvestri), Montolivo, T. Motta (68′ Parolo), Giaccherini (69′ El Shaarawy); Bernardeschi, Zaza (78′ Antonelli), Insigne (68′ Okaka). All: Conte

Arbitro: Drachta (AUS)

Note: ammoniti Giaccherini, Hummels, Mustafi

Recupero: 0 pt e 2 st

TOP

Ozil – In cabina di regia, ruba la scena con un rigore perfetto e il lancio da cui nasce il secondo goal.

Rudy – Aiuta Muller sulla destra, compiendo una partita di grande sacrificio procurandosi anche il rigore del 4-0. Giocare da tenere sotto osservazione.

Muller – Polivalente, ma stavolta parte dalla destra per provarci ad accentrare. La difesa azzurra fatica moltissimo e non riesce quasi mai a fermarlo.

FLOP

Montolivo/Thiago Motta – Lenti e prevedibili, pochissimo filtro a centrocampo che rende la vita difficile anche in difesa: coppia di centrocampo bocciata in toto. In forse per la lista dei 23 convocati.

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