Inter- Sampdoria: 3-1 sotto gli occhi di Mou

Nella notte di San Siro 3 gol riaccendono l’Inter. Contro la Sampdoria finisce 3-1 sotto gli occhi di Thohir, Moratti e due ospiti d’eccezione, Josè Mourinho e “il Fenomeno” Ronaldo.

Il pubblico di San Siro accoglie i due personaggi in modo opposto: ovazione e coreografia per il tecnico del triplete, fischi e uno striscione irrispettoso per uno dei più forti calciatori di sempre.

La partita vede un inizio completamente a favore della Samp. I blucerchiati fanno girare palla, cercano le fasce e i piedi di Dodò e Ricky Alvarez (ex di serata assieme a Ranocchia, Icardi ed Eder), ma non riescono mai ad arrivare al tiro.

L’Inter è tutta dietro la linea di metà campo e copre bene. Icardi torna ad aiutare i compagni fino in area e lo stesso fanno Perisic e Brozovic. Il pressing dei nerazzurri è efficace e quando si recupera palla si cerca il contropiede di un Biabiany decisamente in serata.

Lo 0-0 dura fino al 23’, quando su calcio d’angolo di Brozovic, Murillo fa da sponda e spizza il pallone sul secondo palo, dove arriva indisturbato D’Ambrosio a segnare.

Il secondo tempo è la fotocopia del primo fino al secondo gol dell’Inter. Meglio la Samp che in possesso palla cerca sempre Correa e Alvarez, ma oltre a un giro palla orizzontale, nessuna verticalizzazione.

La M&M (Murillo e Miranda) chiude bene e dà sicurezza al resto della squadra.

Il 2-0 arriva al 56’: ancora calcio d’angolo di Brozovic, Felipe Melo colpisce di testa, Miranda corregge la traiettoria in rete e la Goal line technology certifica il tutto.

Montella a questo punto rischia il tutto per tutto e mette in campo Muriel al posto del giovane Ivan.

Una Samp squilibrata che regala il terzo gol all’Inter.

Al 72’ Muriel tenta un inutile tacco a centrocampo contro Murillo che non si fa sorprendere, Ranocchia poi ci mette del suo e viene innescata l’accelerazione palla al piede di Icardi che arriva in area e batte Viviano, ritrovando il gol.

La partita potrebbe finire qui, ma Quagliarella si toglie una soddisfazione al 91’, trovando il primo gol nella sua seconda avventura alla Sampdoria, con un diagonale che batte Handanovic.

L’inter torna a vincere in una partita dove non è padrona del gioco, ma in cui torna a dimostrare compattezza e solidità in difesa.

TABELLINO:

INTER-SAMPDORIA 3-1
Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo, Biabiany  (34′ st Gnoukouri ), Brozovic  (43′ st Jovetic), Felipe Melo, Perisic, Eder  (18′ st Ljajic ), Icardi.
Sampdoria (3-4-2-1): Viviano, Cassani, Ranocchia, Silvestre, Ivan (23′ st Muriel), Soriano, Fernando, Dodò, Correa (34′ st Krsticic), Alvarez (40′ st Christodoulopoulos), Quagliarella.

TOP/FLOP INTER:

TOP-ICARDI: si premia il ritorno al gol e il modo in cui si mette a disposizione della squadra, tornando sempre a difendere e coprire. Buona anche la prova di Biabiany.

FLOP-EDER: Corre tanto per la squadra, ma davanti non si vede mai.

TOP/FLOP SAMPDORIA:

TOP-ALVAREZ: I compagni lo cercano e questo è positivo, ha fiducia dall’ambiente e ripaga provando a inventare e cercare spazio per il tiro. Purtroppo per lui la difesa dell’Inter è in serata.

FLOP- RANOCCHIA: regala il terzo gol a Icardi e prosegue le distrazioni che lo accompagnavano anche nell’Inter.

 

 

 

Mario Mancuso

Mario Mancuso

Piccolo calciofilo, adolescente baskettaro, mai e poi mai adulto ma per sempre amante dello sport e delle storie che è in grado di raccontare e farci vivere.

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