1 min readInter, Mancini: “Primi a lungo non certo per caso”

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15 Gennaio 2016 Off Di Giorgio Catani

Roberto Mancini e la sua Inter andranno domani a Bergamo in cerca di riscatto contro l’Atalanta. Ecco le parole del tecnico jesino alla vigilia del match con gli orobici: “L’Atalanta è una squadra che vuole vincere e creare difficoltà a tutti in casa propria. Resta il fatto che noi dovremmo mettere in campo la stessa grinta vista contro il Sassuolo perché quella resta una gara per me persa immeritatamente. Abbiamo perso punti in due gare dove avremmo potuto portarne a casa almeno quattro per colpa di due rigori allo scadere ed un calcio d’angolo. Dobbiamo sicuramente fare di più. Domani ci sarà la formazione migliore, l’idea mia di sempre è quella di giocare con almeno due attaccanti ma serve equilibrio, la squadra non deve diventare troppo lunga, servono giocatori che spingono. La coesistenza tra Icardi e Jovetic? Ultimamente Jovetic è meno seconda punta e più prima punta. E prima punta lo è anche Icardi. Io credo che i due possano coesistere, di certo ci aspettiamo di più da entrambi ma magari il loro feeling può scoccare all’improvviso, con un gol. Mercato? Spero resti Guarin che è un giocatore diverso da Soriano che comunque è molto bravo. Ranocchia? Se dovesse partire arriverà un centrale puro. Credo comunque si possa restare tranquillamente così perché abbiamo dei valori. Credo che una squadra capace di stare tante settimane in testa alla classifica non abbia bisogno di granché. L’importante è essere concentrati e fare più gol. Il mio rinnovo? Per me non è una turbativa iniziare il campionato col contratto in scadenza. Adesso non è un pensiero perché il pensiero vero è quello di fare il massimo”.

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