2 min readInter-Carpi:1-1, nerazzurri fuori dalla corsa scudetto?

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24 Gennaio 2016 Off Di Mario Mancuso

5 punti nelle ultime 5 giornate, e due sconfitte prima di oggi in casa. Questi i numeri impietosi dell’Inter, che in questo inizio anno sembra aver smarrito la grinta che l’aveva portata in vetta per quasi tutto il girone di andata.

A San Siro va in scena uno spettacolo che ha del noioso, con poche occasioni veramente pericolose e un finale che lascia i padroni di casa con lo stesso amaro in bocca che due settimane fa gli aveva lasciato Berardi e il Sassuolo.

Mancini, nonostante i pessimi risultati e nonostante invece l’ottima prova in coppa Italia, fa turnover e continua però a non dare spazio a Stevan Jovetic. Fuori i diffidati Kondogbia, Medel e Miranda (che però entra a inizio secondo tempo, come se Mancini volesse limitarsi a difendere un risicato 1-0), spazio a Juan Jesus, Montoya, Melo e Palacio.

Le azioni da commentare sono veramente poche. L’Inter passa in vantaggio su contropiede di perisic al 40’; il croato tira, Belec para ma sul rimpallo si fionda Palacio.

Il secondo tempo segue la falsa riga del primo. Inter aggressiva nei primi 10 minuti con perisic  che impegna ancora Belec e poi ancora al 60’ con Belec che fa il miracolo su Melo e sul rimpallo conseguente alla sua prima parata.

In tutto ciò sembra passare in secondo piano un lodevole atteggiamento del Carpi, che con Mancosu e Martinho prova a costruire qualcosa e con una serie di passaggi veloci che impegnano i terzini dell’Inter sulle fasce. All’83’ doppio giallo e fuori Pasciuti per i piemontesi, fine del match? Neanche per sogno, la doccia fredda nerazzurra arriva nel recupero, quando Bianco da un ottimo pallone filtrante per Lasagna che in area infila Handanovic.

Le cifre dell’Inter in questo 2016 continuano a essere non all’altezza per una squadra che occupa la terza piazza della Serie A, così come un gioco in campo che vede, per questa partita, il 70% di possesso palla e 7 tiri in porta, 7 tiri che però non hanno quasi mai impegnato veramente il portiere avversario e sottolineano lo scarso periodo di forma degli attaccanti e di Icardi in particolare. Numeri fasulli e grinta mancante in  ogni azione dei nerazzurri.

La cosa inspiegabile però è il turn-over voluto dall’allenatore Mancini, che lascia ancora una volta fuori l’uomo che non solo è quello più in forma di tutti al momento, ma anche quello di maggior classe: Stevan Jovetic.

Inspiegabile anche l’atteggiamento avuto con Miranda: fuori a inizio partita perché diffidato, inserito al posto di Telles perché quest’ultimo ammonito. Il Carpi faceva davvero così paura da dover togliere il miglior terzino della rosa per paura di un altro cartellino? Miranda che entra per sostituirlo, quando era stato tenuto fuori perché diffidato?

La confusione sembra regnare nelle scelte del Mancio, ma soprattutto certe decisioni fanno pensare veramente in un calo di atteggiamento propositivo nello spogliatoio interista.

 

TOP/FLOP INTER:

TOP: PALACIO- El trenza segna, sbaglia sotto porta un gol molto facile, corre e torna a difendere come non fanno altri. In mezzo al delirio l’unica nota meno dolorosa.

FLOP:NAGATOMO- entr al posto di Montoya (anche lui non benissimo) e lascia libero Lasagna che infila sotto le gambe Handanovic

TOP/FLOP CARPI:

TOP: LASAGNA- entra, segna, pareggia la partita. 18 partite giocate senza segnare, è l’attaccante con più presenze senza reti della Serie A, ma se i suoi gol sono così pesanti, il loro valore è alto.

FLOP: PASCIUTI- L’uomo della storia che ha segnato in ogni categoria oggi non supporta i suoi facendosi espellere per doppia ammonizione

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