2 min readIl Pagellone: Higuain e Dybala feroci, Dzeko ferito. I voti da 10 a 0 della ventesima giornata di Serie A

2 min readIl Pagellone: Higuain e Dybala feroci, Dzeko ferito. I voti da 10 a 0 della ventesima giornata di Serie A

18 Gennaio 2016 0 Di Vincenzo Tripodo

Voto 10(x2) a sua Maestà Gonzalo Higuain – Il pipita domina la scena e con la settima doppietta stagionale raggiunge lo straordinario traguardo delle venti reti in altrettante gare giocate. Una media da far paura. La scarpa d’oro non è un sogno cosi lontano.

Voto 10 a Dybala e alla Juventus – 10 come le vittorie consecutive della vecchia Signora, capace di una rimonta d’altri tempi affidandosi alla capacità di Paulo Dybala di imporsi ad altissimi livelli. Se questa squadra riesce a dominare e vincere facendo a meno di Pogba, non immaginiamo dove possa arrivare col francese al top della forma.

Voto 9 a Carlos Bacca – La sua rete è di altissima qualità, i suoi gol trascinano il Milan lontano dalle critiche e tirano fuori Mihailovic dalla contestazione continua dell’ambiente rossonero.

Voto 8 a Tonelli e Pavoletti, concetrato di umiltà – Un difensore ed un attaccante umili e mai sopra le righe, capaci di imporsi ai livelli più alti con prestazioni convincenti. La rete in semirovesciata del bomber del Genoa potrebbe diventare il nuovo spot delle figurine Panini.

Voto 7 a Carpi e Genoa – Capaci di vincere i rispettivi scontri diretti con prestazioni di buon livello. Il Carpi respira un pò condannando Montella(Voto 5) all’ennesima delusione. Il Genoa annichilisce il Palermo che in un sol colpo perde tutte le influenze positive derivate dalla vittoria di cuore in quel di Bergamo.

Voto 6 ad Atalanta e Sassuolo  – Gli orobici strappano un pari prezioso all’Inter e solo Handanovic(Voto 7) riesce ad evitare una vittoria che ai punti sarebbe stata meritata. Gli emiliani escono sconfitti dal San Paolo giocando alla pari contro la capolista, mantenendo la propria identità in maniera convincente.

Voto 5 alla Fiorentina senza idee –  La squadra di Paulo Sousa sta subendo una involuzione netta, perdendo le certezze di inizio stagione ed anche la via del gol che trovava piuttosto facilmente. Le brutte prestazioni di Ilicic(Voto 5) e Kalinic(Voto 4.5) stanno condizionando notevolmente questa parte della stagione

Voto 4 all’Inter in costante discesa – 4 come i punti realizzati in alttrettante partite. La squadra di Mancini ha affrontato Lazio, Empoli, Sassuolo ed Atalanta, riuscendo a vincere solo contro i toscani in una partita sofferta. Se contro il Sassuolo solo un grande Consigli aveva fermato gli avanti nerazzurri, contro l’Atalanta il gioco e le occasioni hanno latitato.

Voto 3 a Sampdoria e Frosinone – La squadra di Montella e quella di Stellone non sanno più vincere. Le sconfitte rispettivamente contro Carpi e Torino costringono le due squadre a guardarsi dietro, con la consapevolezza che senza un cambio di rotta repentino, difficilmente, specialmente per i canarini, la salvezza sarà una pratica semplice.

Voto 2 all’Udinese troppo rinunciataria – La squadra bianconera si erge a vittima sacrificale contro la Juventus, concedendo due reti in rapida successione, dimostrando inoltre una incapacità totale nell’abbozzare una reazione degna di nota. Troppa discontinuità in tanti uomini chiave dello scacchiere friulano.

Voto 1 a Danilo, Andelkovic e Masina – Le espulsioni pesano sempre in una parita, ma se ad incassarla sono i difensori questo è ancora più grave. Il bianconero commette una grave leggerezza su Asamoah e chiude definitivamente la partita contro la Juve. Il palermitano commette due falli evitabili che, inevitabilmente, bloccano il tentativo di reazione dei rosanero. Il difensore del Bologna da il la alla rimonta della Lazio con un fallo evitabilissimo, con la complicità di Rossettini.

Voto 0 al fiuto del gol di Edin Dzeko – 0 come i gol realizzati dal bosniaco nelle ultime 9 partite ufficiali della Roma, se consideriamo inoltre che l’ultimo segnato è arrivato nel 6-1 col Barcellona, e quindi è risultato ininfluente, per trovare un gol pesante dell’attaccante giallorosso dobbiamo tornare al 21 novembre del 2015, quando siglò il momentaneo 2 a 1 in quel di Bologna. Troppo poco per portare sul groppone tutto il peso dell’attacco romanista.

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