Frosinone-Bologna 1-0: Dionisi dagli undici metri riaccende le speranze dei ciociari

Il secondo anticipo della ventitreesima giornata offre una sfida delicatissima. Il Frosinone, speranzoso in un passo falso di Carpi, Sampdoria e Genoa, e in piena lotta per non retrocedere, affronta in casa un Bologna che, dopo il cambio di allenatore, ha decisamente invertito il rullino di marcia, presentandosi in una condizione ottima di forma, soprattutto dopo le due vittorie nei turni precedenti. Si apre così un match abbastanza nervoso ed equilibrato. I ciociari partono meglio e nei primi minuti cercano di farsi vedere ma con scarsi risultati. Oltre ad una mezza occasione su calcio d’angolo i ragazzi di Stellone non creano molto e, nonostante il pressing alto, non riescono a limitare le ripartenze del Bologna. La trama della partita vede infatti i rossoblu molto più veloci e disinibiti, contro un Frosinone invece, più tattico e studiato. Le formazioni comunque si affrontano a viso aperto ed è soprattutto Diawara a mettersi in mostra, prestazione sia di sacrificio, nel cercare di servire le punte, sia da protagonista nel mettersi in mostra in un paio di sortite offensive. I gialloblu ripartono spesso dai piedi di Blanchard, per poi tentare di sfondare sulla fasce, in particolare la destra, da dove partono alcuni cross di Daniel Ciofani. Dopo la mezz’ora sono gli ospiti a cercare il predominio sugli avversari, le azioni di attacco si fanno più insistite ed è Ferrari a fallire clamorosamente l’occasione per lo 0-1; scattato sul filo del fuorigioco, il giovane difensore bolognese si inserisce perfettamente ma trova una conclusione non molto efficace, che Leali si protende a respingere. Dopo un tiro-cross pericoloso di Rizzo, il match torna ancora in equilibrio, con Blanchard che ci prova da lontano, Mirante non trattiene, ma è solo calcio d’angolo. Tuttavia, anche questa azione si rivela senza successo e la prima frazione di gioco si chiude su uno 0-0 tutto sommato giusto.

Seconda metà di gara che si presenta inizialmente molto simile al primo tempo. Le parti in campo si equivalgono ed il Bologna conclude prima con Ferrari e poi con Morleo, entrambe le volte però, Leali è attivo e la difesa compatta nel respingere. Gli ospiti crescono ed il Frosinone si presenta sporadicamente in attacco solo con Tonev e Matteo Ciofani. A questo punto gli allenatori sembrano leggersi nel pensiero e decidono entrambi di sbilanciarsi in avanti alla ricerca dei tre punti: I ciociari optano per Dionisi al posto di Chisbah, mentre Donandoni preferisce affidarsi all’estro di Giaccherini, sostituito da un esausto Rizzo. Ancora una volta il Bologna sembra presentarsi con insistenza dalle parti di Leali, ma nel momento migliore i rossoblu rimangono improvvisamente in inferiorità numerica; Oikonomou, sempre in ombra peraltro, decide, nel tentativo di anticipare un avversario, di toccare di mano il pallone. Mano staccata dal corpo, secondo giallo ed espulsione per il greco. Ora il Frosinone cresce, sfruttando la superiorità numerica si aprono ampi spazi ed è proprio in uno di questi spazi che Sammarco, al termine di una mezza mischia, viene atterrato da Rossettini, in area, al momento di concludere. Si incarica Dionisi del penalty concesso, Mirante intuisce e tocca ma nulla impedisce al pallone di entrare in rete e al settantaseiesimo è 1-0. il Frosinone però non si accontenta e sfiora più volte il raddoppio, nonostante gli ospiti non si siano arresi e attaccano a testa bassa alla ricerca del pareggio. Pareggio che non arriverà, tra il terrore del Matusa ad ogni affondo avversario si chiude una sfida appassionante, che non ha di certo sofferto sotto il piano spettacolare. Stellone può dirsi soddisfatto della vittoria e sentirsi meno pressato nella lotta salvezza. Donadoni esce invece dal Matusa senza punti, consapevole però, di avere una squadra pronta a lottare fino alla fine.

Top & Flop:

Top – Tonev: forse si potrebbe premiare Dionisi per il rigore trasformato ed il grande apporto in attacco. Tuttavia ritengo giusto premiare Aleksandar Tonev; l’ala sinistra si presenta più volte al cospetto dell’area avversaria e, se solo avesse avuto, questa sera, una mira migliore, avrebbe di sicuro siglato più di una rete.

Flop – Oikonomou: mai in vista durante la prima frazione, se non in un paio di rilanci sotto pressione, il difensore greco si fa espellere nel secondo tempo, in seguito ad un anticipo netto, con il braccio sinistro. Costringe Donadoni a cambiare modulo ed a scoprirsi, rendendo il Frosinone padrone del campo.

Dario Pilotti

Ciao a tutti, sono Dario e vengo dalla provincia di Monza e Brianza. Mi piace seguire, commentare e discorrere di eventi calcistici che seguo con regolarità.